Sicurezza
Caso "spintone": tensioni in maggioranza
Viareggio: terremoto dopo la lite tra l'assessore Pesci e l'ex esponente della maggioranza Pasquinucci. La consigliera comunale Chiara Consani (Lista Del Ghingaro): non condivido il comunicato che non ho firmato
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VIAREGGIO. La maggioranza dell’amministrazione Del Ghingaro martedì 9, in serata, ha espresso «solidarietà all’assessore Pesci, persona di grande correttezza, onestà e trasparenza che avrebbe avuto, secondo il consigliere Pasquinucci, il "torto" di reagire stizzito a offese e insulti». La reazione è stato lo spintone, immortalato dalle telecamere e sotto gli occhi di testimoni, che Pesci ha dato in pieno petto a Pasquinucci al termine del consiglio comunale di lunedì, dopo uno scambio verbale acceso. Il comunicato inviato dall’ufficio stampa del Comune - con il quale la maggioranza ammette l’uso delle mani quando si è «stizziti», è firmato “i consiglieri di maggioranza”. Ieri sera, però, dopo la riunione di maggioranza alla quale il sindaco non era presente, la consigliera di maggioranza (Lista Del Ghingaro) avvocato Chiara Consani, sulla pagina Facebook di Pasquinucci ha voluto mettere in chiaro la propria posizione, scrivendo: «In relazione al comunicato emesso a nome della maggioranza significo che non sono stata firmataria e non lo condivido. Scrivo solo adesso perché ho ritenuto opportuno chiedere prima spiegazioni alla mia maggioranza. Ho parlato con Stefano con il quale ho chiarito la mia posizione».
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Martedì 9 il consigliere di maggioranza (stessa lista) Luigi Troiso ha chiesto con un comunicato le dimissioni dell’assessore Pesci. Mentre il capogruppo David Zappelli ha dichiarato che «la violenza non ha mai giustificazioni». In maggioranza, intanto, dovrebbero arrivare le dimissioni di Gabriele Tomei(Lista Del Ghingaro) che lascerebbe per motivi di lavoro. Primo dei non eletti è Carlo Lippi, ristoratore viareggino chiamato in consiglio mentre soffia la bufera a sette mesi dall’entrata in carica del sindaco.
Il riconteggio. Intanto, giovedì 11 alle 10 in Prefettura si tiene la riunione preliminare al riconteggio delle schede come indicato dalla sentenza del Tar che ha dato ragione al candidato sindaco Massimiliano Baldini. Tra le questioni da affrontare, dove sono stati conservati i plichi elettorali e se Del Ghingaro, escluso da Tar come parte nel procedimento, potrà o meno presenziare al riconteggio. Sulle ultime vicende dell’amministrazione in carica, Baldini commenta: «È in atto a Viareggio un tentativo di impedire il normale svolgimento del confronto democratico? Se qualcuno pensa che questo atteggiamento alla lunga paghi si sbaglia di grosso. Perché tutte le forze democratiche, tutti i cittadini liberi e consapevoli della tradizione libertaria della nostra città, non permetteranno mai che si favorisca un pensiero unico a danno della fisiologica dialettica fra le parti».
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