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Le donazioni d’organo rese più facili a Forte

Le donazioni d’organo rese più facili a Forte

A chi rinnova la carta d’identità verrà chiesto in Comune se vuole essere inserito nella banca dati nazionale dei trapianti: atto di civiltà voluto dal sindaco Buratti

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FORTE. Al Forte sarà più facile la donazione degli organi attraverso la carta di identità. Il Comune, infatti, da tempo all’avanguardia con il rilascio delle carte d’identità elettroniche di nuova generazione, ha aderito al progetto “Una scelta in Comune” promosso dal ministero della salute, che prevede l’attivazione del collegamento telematico per la registrazione della dichiarazione di volontà dei cittadini alla donazione degli organi e tessuti, proprio nel momento in cui si rinnova la carta di identità.

La questione dei trapianti è in qualche modo un’emergenza nazionale perché non sempre i parenti, in momenti così tragici, sanno decidere con lucidità e discernimento. Soprattutto se il donatore in vita non ha mai espresso pareri.

L’iniziativa, che sarà pienamente operativa fra qualche mese, vede la collaborazione del centro nazionale trapianti, dell’Aido, del Centro regionale trapianti e della Federsanità Anci». Da ora in poi – spiega la responsabile dell’ufficio anagrafe di Forte dottoressa Daniela Mazzucchelli - il cittadino a cui verrà rilasciato il nuovo documento di identificazione, potrà fare la sua scelta. La decisione, tuttavia, non sarà vincolante, nel senso che, se nel proseguo questa persona cambierà idea, potrà tranquillamente tornare e modificare la sua volontà, dal momento che farà fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo».

I dati saranno inseriti in tempo reale nel sistema informativo trapianti, la banca dati centrale del ministero della salute, che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. La dichiarazione, depositata sarà registrata e consultabile attraverso il sistema informativo trapianti. Dopo i diciotto anni, non esistono limiti di età per esprimere la propria volontà. «Abbiamo ritenuto giusto approvare questo progetto – ha dichiarato il sindaco Umberto Buratti- perché riteniamo che la donazione degli organi e tessuti rappresenti un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita. Di fatto, si avranno i benefici pratici di immediatezza operativa, che potranno derivare dallo stretto collegamento fra la banca dati comunale e la banca dati del sistema informativo trapianti».

La procedura, dopo l’approvazione della giunta, prevede adesso un percorso di informatizzazione e formazione del personale dell’Ente prima di poter essere attivato. Poi si vedrà la sensibilità dei fortemarmini rispetto a questa possibilità. Sara questo il vero campo di prova dell’iniziativa presa dal Comune.

Angelo Petri

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