Italia
Lite assessore-consigliere: la vicenda rischia di finire per vie legali
Viareggio: tutta l’opposizione unita e solidale con l’aggredito. «Il presidente Gifuni prenda provvedimenti»
VIAREGGIO. «Le chiedo ufficialmente di porre la questione all'attenzione della Conferenza dei capigruppo e di adottare, nei confronti dell'assessore Alessandro Pesci, tutte quelle misure previste dal regolamento comunale», ha scritto al presidente Paola Gifuni il consigliere comunale Stefano Pasquinucci (Gruppo misto) che lunedì 8 ha ricevuto una spinta in pieno petto dall’assessore all’ambiente Alessandro Pesci. «Mi riservo inoltre - aggiunge Pasquinucci - di decidere se adire a vie legali, per tutelare la mia dignità personale, professionale e politica». Solidarietà a Pasquinucci per «la vera e propria aggressione subita da parte dell’assessore Pesci» arriva dal Partito democratico e dal suo gruppo consiliare: «Il dibattito politico, se pur acceso, non deve mai superare la soglia dell'offesa, della minaccia e addirittura dello scontro fisico. La dinamica dei fatti è eloquente e già durante il consiglio si è avuto un atteggiamento dell'assessore sopra le righe e non consono all'incarico che ricopre. Ci chiediamo se abbia la giusta serenità per ricoprire un incarico così gravoso». I fatti accaduti - sottolinea il Pd - «sono la conferma di un'amministrazione che fa della mancanza di rispetto nei confronti di chi la pensa in modo diverso un elemento di distinzione politica». Chiede le dimissioni dell’assessore Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia: «Non sto certo a contestare i toni accesi che una discussione può prendere o lo scambio di battute anche serrato che può avvenire durante un consiglio. Da qui ad alzare le mani, però, ce ne corre: il rispetto e l'educazione, nelle parole e con le azioni, sono il primo dovere di chi ricopre incarichi pubblici e si pone a servizio della collettività». Ed il capogruppo Rodolfo Salemi aggiunge, solidale con Pasquinucci: «Quanto accaduto è sintomatico di un clima di tensione in Giunta ed in maggioranza». Per il Movimento cittadini il capogruppo Massimiliano Baldini sottolinea: «Lo spintonamento al quale ho assistito non è una buona pratica e tantomeno un fare sobrio per un rappresentante delle Istituzioni. Non conosco come amministrano la cosa pubblica a Fiesole (nè a Capannori): certo è che un assessore, per di più ex sindaco, dovrebbe sapere che così non ci si comporta e che quando capita, bisogna assumersene le responsabilità e le conseguenze inevitabili» Conferenza capigruppo subito e provvedimenti verso l’assessore è la richiesta di Domenica Pacchini, capogruppo della Lega. «Quello che è accaduto in consiglio è assolutamente inaccettabile», scrivono dal fronte opposto Marian Puosi e Luciana Giannotti , portavoce di "Viareggio Possibile": «Condanniamo qualsiasi tipo di violenza, verbale e fisica, e riteniamo questa ancor più grave se esercitata da una persona che dovrebbe rappresentare la nostra città. L'assessore Pesci, così come tutta la Giunta, dovrebbero chiedere scusa non solo a Pasquinucci, al quale manifestiamo tutta nostra stima e la nostra solidarietà, ma a tutta la città».
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