Il Tirreno

Versilia

Spintoni dopo il consiglio a Viareggio: il sindaco difende l’assessore

di Donatella Francesconi

Del Ghingaro: noi andiamo avanti, i tentativi di rissa li lasciamo ad altri Il primo cittadino chiude con queste parole la vicenda della spinta al consigliere

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VIAREGGIO. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, nella prima serata di martedì 9, ha sciolto il silenzio sul caso della spinta che l’assessore Alessandro Pesci (ambiente e urbanistica) ha dato, sotto gli occhi di numerosi testimoni, al consigliere Stefano Pasquinucci (Gruppo Misto)mentre in due si trovavano ancora al primo piano del Municipio, al termine del consiglio comunale di lunedì. «Esprimo solidarietà personale e istituzionale all'assessore Pesci protagonista in queste ore di attacchi inqualificabili»: inizia così la nota diffusa dal primo cittadino. Attacchi e «strumentalizzazioni vergognose che travalicano ogni limite. Tanto che alcuni consiglieri dell'opposizione sono arrivati addirittura a mettere in dubbio la professionalità dell'assessore: un uomo di alto valore personale che ha alle spalle una storia amministrativa e un curriculum politico di tutto rispetto».

Sull’episodio in sè, che ha visto il diverbio a parole post seduta del consiglio concludersi con la spinta, in pieno petto, data da Pesci a Pasquinucci che aveva la schiena verso il vuoto delle scale, Del Ghingaro non aggiunge una parola. «Prendo nettamente le distanze - continua la nota - da questa tendenza ad enfatizzare situazioni ed eventi, da questo continuo tentativo di gettare discredito sull'attività degli assessori e dei consiglieri. Noi siamo al lavoro per restituire dignità e credibilità a Viareggio, per riportare la città allo splendore che merita. I fatti di questi mesi dimostrano che noi privilegiamo la concretezza alle urgenze di chi è affetto da bulimia comunicativa e cerca qualsiasi pretesto per strumentalizzare fatti ed eventi».

Del Ghingaro chiude la presa di posizione sottolineando che «l'assessore Pesci, come tutti i componenti della Giunta, è un uomo che conosce il senso delle istituzioni ed ha gli strumenti amministrativi e politici per portare avanti scelte a vantaggio di Viareggio e dei suoi cittadini. I tentativi di rissa, le accuse pesanti e strumentali li lasciamo ad altri. Noi andremo avanti per la nostra strada anteponendo gli interessi della città alle ambizioni dei singoli. Perché Viareggio ha scelto il cambiamento e noi cambieremo Viareggio».

Alessandro Pesci, ex sindaco di Fiesole (Firenze) e segretario di Anci Toscana, è stato vice presidente dell’aziende dei rifiuti Quadrifoglio che opera a Firenze. Ma l’assessore ha anche ricoperto il ruolo di presidente della Spt Holding, società fiorentina società costituita nel 2002 dalla Uisp che si è aggiudicata il project financing della piscina comunale Costoli a Firenze. Società che ha in quota la stessa Anci.

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