La manifestazione
A destra c’è l’ipotesi primarie
Incontro con la Fiamma Tricolore per ricucire lo strappo sul candidato Cavirani
SERAVEZZA. I giochi elettorali a destra sono tutt’altro che fatti. Pare che Forza Italia, Lega Nord, e Fratelli d’Italia, abbiano teso la mano al partito Fiamma Nazionale (ex Fiamma Tricolore), per cercare di ricucire lo strappo. E far ciò significa essere pronti ad andare a primarie. O mettere in atto un altro strumento per scegliere tra più persone. L’avevamo raccontato ieri, Fiamma Nazionale ha in dote un suo candidato. Si tratta di Piercarlo Dal Torrione, che non è del tutto nuovo alla scena politica seravezzina. Ex Alleanza Nazionale, era candidato nella lista di Davide Monaco, come tesserato di Futuro e Libertà. E prima ancora, Dal Torrione che è residente a Ripa, era stato uno dei promotori del Circolo "Versilia Storica" di Generazione Italia, l'associazione politico-culturale. E oggi potrebbe diventare uno dei protagonisti della scena elettorale. Tra coloro che hanno deciso di non sbattere la porta in faccia a Fiamma Tricolore e al suo candidato c’è Massimo Mallegni, sindaco di Pietrasanta. Lunedì sera c’era anche lui all’incontro, insieme al coordinatore provinciale di Forza Italia Maurizio Marchetti. Quella che ormai si sta uniformando come una coalizione di centrodestra – alla quale appartiene anche il movimento di Riccardo Cavirani e quello di Mirco Baldi - ha dovuto mettere in chiaro la questione con i responsabili di Fiamma Tricolore.
«Noi siamo andati alla riunione per rompere – spiega Alessio Belli, di Fiamma Nazionale – perché non c’erano più i presupposti dato che non avevano rispettato gli accordi».
«Loro si sono scusati con noi per le fughe in avanti che ci sono state, dicendo che non credevano avrebbero danneggiato la coalizione» prosegue Belli. Detto ciò, hanno sottolineato che non esiste nessun accordo preso su nessun candidato, anzi si sono resi disponibili insieme a noi a decidere quale sarà l’uomo da scegliere con le primarie o un sondaggio».
Tuttavia Fiamma Tricolore si è riservata di discutere il dà farsi con i proprio coordinamento. Ma se lo strappo si dovesse ricucire – sempre che i fatti riportati siano giusti – a questo punto il centrodestra dovrebbe ripartire quasi da capo. Perché se Fiamma Tricolore non avesse sollevato questo polverone il candidato era quasi sicuramente Cavirani, attuale consigliere comunale di minoranza. Intanto, secondo qualcuno pro Cavirani, la levata di Fiamma Tricolore è anche stata forzata da chi, dentro Forza Italia, non era molto soddisfatto dello scenario che si stava delineando.
Tiziano Baldi Galleni
Aggiornamento del 12 febbraio 2016:
IN CORSA C'E' LA FIAMMA NAZIONALE
SERAVEZZA. Chi sosterrà la coalizione di centrodestra di Seravezza alla elezioni non è il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, ma Fiamma Nazionale. Avevamo infatti scritto – errore nostro – che Fiamma Nazionale era l’evoluzione di Fiamma Tricolore, ma al contrario sono invece due soggetti politici distinti.
A chiedere la rettifica è stato lo stesso ufficio stampa del Movimento Sociale, che ha tenuto a sottolineare che Fiamma Tricolore è un partito nel pieno della sua agibilità politica ed ha partecipato alle ultime elezioni politiche del 2013.
«Fiamma Tricolore non fa parte di nessuna coalizione pro Cavirani e lo stesso non fa parte a nessun titolo del partito - viene precisato - inoltre il signor Alessio Belli non appartiene a nessun titolo alla Fiamma Tricolore; Fiamma Nazionale non è l'ex Fiamma Tricolore e non la rappresenta in nessun modo; Fiamma Tricolore non è un ex Partito, è attualmente nel pieno della sua agibilità politica ed ha partecipato alle ultime elezioni politiche del 2013; infine il signor Dal Torrione non appartiene a nessun titolo alla Fiamma Tricolore».
Dunque nella coalizione di centrodestra di Seravezza con Lega Nord, FI, e Fratelli d’Italia ci sarà il partito di Fiamma Nazionale, di cui fanno parte i responsabili Alessio Belli e Daniele Celeri. Anche il loro candidato a sindaco Piercarlo Dal Torrione non fa parte di Fiamma Tricolore. Ce ne scusiamo coi lettori e con gli interessati,
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