Il Tirreno

Versilia

Sea Risorse può costruire l’impianto dei rifiuti

Pacilio (Cinque stelle) e Baldini (Mc): ma il codigestore è alla valutazione ambientale della Regione

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VIAREGGIO. «Io non faccio l’ufficio informazioni del consiglio comunale...». Giornata decisamente no per l’assessore Alessandro Pesci che così ha risposto ai consiglieri Pacilio (Cinque stelle) e Santini (Forza Italia) e alle loro richieste di chiarimenti tecnici in materia di impianto di codigestione (trattamento del rifiuto organico) che Sea Risorse (azienda pubblico-privata, Comune-Gruppo Del Pistoia) intende costruire alla Migliarina nel terreno del depuratore. Terreno per il quale l’azienda ha chiesto alla Viareggio Patrimonio, dopo non aver mai versato un euro, la possibilità di un comodato gratuito. «Le domande di natura tecnica sono difficili per me,,,per incompetenza non sono in grado di fornire spiegazioni tecniche...».

Eppure non è difficile. La richiesta di costruire l’impianto è stata sottoposta a Valutazione di impatto ambientale da parte della Regione (luglio 2015) e l’azienda a metà gennaio ha presentato a Firenze tutta la documentazione necessaria. Compresa una relazione c on la quale Sea Risorse ribadisce che, a proprio parere, l’impianto non è soggetto a Valutazione di impatto ambientale.

Ben diversa l’opinione della consigliera Cinque stelle: «Nella stessa zona è presente il depuratore comunale - sottolinea Anna Maria Pacilio -: è dunque necessario il procedimento di valutazione di impatto ambientale cumulativo». Il messaggio è anche per la Regione. Visto che sull’argomento si è espressa la Corte di giustizia europea che - nel pronunciarsi (2011) contro la Spagna - ha stabilito che la valutazione degli effetti di un progetto in sede di Via deve obbligatoriamente «anche includere un’analisi degli effetti cumulativi sull’ambiente che tale progetto può produrre se viene considerato congiuntamente ad altri progetti», giacché una tale analisi «è necessaria per garantire che la valutazione comprenda l’esame di tutti gli effetti notevoli sull’ambiente».

Niente di tutto questo avviene, invece, nel caso del codigestore Sea Risorse. Anzi. Mentre il procedimento di Via è appena all’inizio, il consiglio comunale vota la deroga urbanistica necessaria - sono le parole dell’assessore Pesci - «per il permesso a costruire». Così - è stato l’intervento di Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, «si mette il carro davanti ai buoi perché l’impianto è soggetto a Valutazione di impatto ambientale...». (d.f.)

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