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Versilia

L’auto va a fuoco: salvi il parroco e volontari

L’auto va a fuoco: salvi il parroco e volontari

Don Bruno Frediani e due massarosesi, Innocenzo Del Bucchia e Beppe Solari, coinvolti in un incidente in Burkina: «Siamo usciti poco prima dello scoppio»

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MASSAROSA. Scampati al rogo dell’auto sulla quale viaggiavano. Una tragedia sfiorata per Innocenzo Del Bucchia, cooperante massarosese in Burkina Fasu che viaggiava in auto insieme all’ex parroco di Massarosa Don Bruno Frediani e a un altro conosciutissimo volontario di Massarosa, Beppe Solari, entrambi arrivati in Burkina per seguire il lavoro avviato dalla parrocchia di Yalgo a sostegno della popolazione locale con il prezioso contributo della comunità di Massarosa ormai impegnata da anni nella missione.

La brutta avventura, avvenuta in Africa sulla strada statale tra il Niger e il Burkina, è stata raccontata sulla propria pagina Facebook da uno dei protagonisti, Innocenzo Del Bucchia appunto, che da tempo si trova nel Paese straniero. A bordo della jeep, scrive lo stesso Del Bucchia «eravamo io, don Bruno Frediani e Beppe Solari, che sono venuti a trovarmi. Sentiamo un gran calore all’interno e poi del fumo. Accosto e usciamo immediatamente. Appena in tempo perché pochi secondi e la macchina prende fuoco e poi scoppia».

Le immagini del rogo del mezzo sono impressionanti, ma per fortuna per i tre occupanti, molto conosciuti per il loro impegno nel sociale oltre che, nel caso di Don Bruno, per gli importanti ruoli ricoperti nell’Arcidiocesi di Lucca a cominciare dal lavoro svolto per il Ceis, non ci sono state conseguenze.

«Grazie a Dio noi siamo sani e salvi e posso raccontarla» si chiude il breve messaggio di Del Bucchia.

Il cooperante massarosese da diverso tempo è in Africa e segue da vicino la realizzazione dei progetti di sostegno alla popolazione locale tra cui al costruzione di una scuola materna «quasi pronta - ha scritto Del Bucchia qualche giorno fa sempre su Fb - Manca il tetto e l'imbiancatura e poi le mamme saranno libere di aiutare gli uomini nel lavorare la terra e seguire le pecore o le capre». Nei giorni scorsi Del Bucchia ha vissuto anche il dramma del grave attentato terroristico che ha coinvolto il Burkina: tragedia sfiorata, anche in questo caso, dato che il cooperate si trovava a Ouagadougou esattamente il giorno prima dell’attentato che ha provocato decine di morti e feriti.

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