Il Tirreno

Versilia

Agli ingressi del circuito spuntano i metal detector

di Claudio Vecoli
 Agli ingressi del circuito spuntano i metal detector

Prefiltraggio con gli steward e controlli a campione delle forze dell’ordine per garantire la massima sicurezza durante i corsi mascherati

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Prefiltraggio degli spettatori agli ingressi del corso. Personale specializzato alle porte. Postazioni mobili con metal detector per controlli a campione sul pubblico. E, più in generale, una maggior presenza di forze dell'ordine dentro e fuori dal circuito (e all'interno delle feste rionali). Sono queste le principali novità in materia di sicurezza che saranno adottate già da oggi agli ingressi del Carnevale.

Prefiltraggio. La prima novità in materia di sicurezza riguarda il prefiltraggio prima dell'ingresso al corso mascherato. Così come avviene ad esempio in occasione delle partite di calcio, gli spettatori dovranno oltrepassare un primo sbarramento dimostrando di essere in possesso di un regolare biglietto d'ingresso. Non solo. Il personale addetto a questo primo controllo dovrà far sì che venga rispettato il regolamento di accesso. Tanto per fare un esempio, non potranno essere introdotte borse contenenti bombolette spray o altra merce vietata. E, a maggior ragione, non saranno ammessi pacchi o oggetti sospetti (nel qual caso scatterà un controllo più accurato da parte delle forze dell'ordine, che potranno perquisire zaini, borse o contenitori). Il prefiltraggio sarà effettuato pochi metri prima dell'ingresso vero e proprio, senza una vera e propria zona cuscinetto come invece avviene ad esempio negli stadi. Questo servirà a rendere meno invasivo (anche psicologicamente) il controllo.

Steward. Sia il prefiltraggio che l'operazione di vidimazione dei biglietti saranno affidati a personale qualificato. La Fondazione Carnevale si è infatti affidata ad una azienda specializzata (la Sgs di Querceta) che garantirà la sicurezza sia agli ingressi che intorno ai carri. Agli ingressi lavoreranno 81 steward, mentre altre 14 persone affiancheranno gli addetti della squadra corsi a ciascuno dei carri in concorso (dieci di prima categoria e quattro di seconda categoria). L'esigenza di una maggior sicurezza avrà un costo per la Fondazione Carnevale, visto che ai varchi (per altro ridotti da sei a cinque per ciascuno dei tre ingressi principali: Passeggiata nord, Passeggiata sud e piazza Mazzini) lavoreranno 81 persone contro le 40-50 dello scorso anno. La ditta che si è assicurata l'appalto percepirà un compenso di 12,8 euro l'ora per ciascun addetto.

Metal detector. Agli ingressi del circuito saranno predisposte anche delle postazioni mobili con metal detector affidate alle forze dell'ordine. A campione - ma anche a discrezione del personale operante - una percentuale degli spettatori sarà dunque sottoposta a controlli specifici che potrebbero rivelare la presenza di armi (o comunque oggetti pericolosi come coltelli o forbici).

Più uomini. Anche se non è stato reso noto il numero di poliziotti, carabinieri e finanzieri utilizzati in occasione del Carnevale 2016, è stato deciso un aumento del personale delle forze dell'ordine sia agli ingressi che all'interno del circuito. Sia in divisa che in borghese.

Più sicurezza. Naturalmente i controlli non saranno finalizzati solo ed esclusivamente al rischio attentati, come impone la situazione internazionale per ogni manifestazione che richiami un folto pubblico. L'attività di steward e forze dell'ordine dovrà servire anche a ridurre - se non azzerare - anche ogni forma di commercio abusivo. Dalle bombolette spray ad ogni genere di mercanzia non autorizzata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore