Sicurezza
Versilia esclusa dal business di Lucca Comics
La città del fumetto pronta a siglare accordi con gli hotel di Pisa e non con quelli della costa
VIAREGGIO. Che si tratti dell’ultima stoccata nella storica contesa tra il mare e l’entroterra della provincia? Difficile da dire. Certo è che l’intenzione, annunciata dall’assessore lucchese alle attività produttive, Giovanni Lemucchi, di andare a siglare un accordo con gli hotel di Lucca e Montecatini per dirottare là le migliaia di turisti e visitatori di Lucca Comics non ha fatto piacere agli albergatori della Versilia. I quali, dal canto loro, già da qualche anno organizzano le proprie attività anche in funzione dell’arrivo di famiglie e comitive che da Viareggio, Lido, Marina e anche Forte dei Marmi poi raggiungono Lucca per visitare la fortunata rassegna.
Ma non era nell’aria una possibile collaborazione tra Lucca e Viareggio in nome delle maschere? La città del Carnevale e quella del fumetto a braccetto per il bene dell’economia del territorio? Evidentemente no visto che parlando della prossima definizione «di una convenzione con gli alberghi delle città vicine» con prezzi agevolati sul pernottamento per chi va ai Comics, l’assessore lucchese si riferisce non a Viareggio, Camaiore o Pietrasanta ma, appunto, Pisa e Montecatini. «Eppure - commenta la presidente versiliese di Federalberghi, Maria Bracciotti - non siamo anche noi provincia di Lucca? Non sarebbe più logico pensare prima alla Versilia?». Domande rispetto alle quali Bracciotti una risposta, evidentemente, ce l’ha già. Anche se l’annuncio lucchese non stupisce del tutto.
«Una cosa analoga era già successa in occasione dell’edizione 2015 della manifestazione - spiega Bracciotti - sul sito dell’evento si promuovevano destinazioni alberghiere un po’ ovunque ma non in Versilia». Contrariamente, peraltro, a ciò che le strutture ricettive della costa fanno: «Da tempo inseriamo nei nostri pacchetti anche Lucca - continua la presidente - e anche in mancanza di intese sono numerose le strutture, anche quelle con apertura stagionale, che programmano la propria attività tenendo conto delle date di Lucca Comics e dunque posticipando la chiusura dopo la manifestazione». C’è anche chi, in considerazione delle difficoltà logistiche nel raggiungere Lucca dalla Versilia (sostanzialmente con la sola stazione di Viareggio disponibile e qualche bus per chi non si muove in auto) organizza autonomamente dei bus navetta dagli alberghi della Versilia. «Ci sono poi alberghi - continua - che hanno promosso anche contest e iniziative per i cosplay che vengono ospitati»
Eppure Lucca tende la mano all’entroterra toscano e non alla costa, già attrezzata per una accoglienza adatta a tutte le tasche e alle diverse esigenze: dalla famiglia con bambini al gruppo di giovani.
«Gli hotel a Lucca - continua Bracciotti - sono già in questo periodo quasi tutti pieni per i Comics. E continuano a arrivare richieste che come noto non possono essere recepite tutte da Lucca in considerazione della disponibilità contenuta di posti letto. Proprio per questo sarebbe stato non dico necessario ma quanto meno naturale rivolgere una richiesta di collaborazione anche alle strutture ricettive della Versilia. Sicuramente l’accordo lo avremmo trovato, è nel nostro interesse. Non dubito che da parte nostra ci sarebbe disponibilità a un confronto e una pianificazione che tenga conto dei Comics».
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