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Versilia

CASO CERPELLI

La Regione incontrerà i vertici dell’azienda

La Regione incontrerà i vertici dell’azienda

QUERCETA. Intanto se ne parla, si fanno comunicati, ci si mobilita. Poi si vedrà. Soprattutto si vedrà quanti posti di lavoro si potranno salvare rispetto ai 30 dipendenti che oggi minacciano di...

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QUERCETA. Intanto se ne parla, si fanno comunicati, ci si mobilita. Poi si vedrà. Soprattutto si vedrà quanti posti di lavoro si potranno salvare rispetto ai 30 dipendenti che oggi minacciano di essere licenziati.

La vicenda Finder pompe, ex-Cerpelli, è stata all'ordine del giorno dell'incontro ieri in Regione tra le organizzazioni sindacali, il sindaco Ettore Neri e il consigliere per i lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini.

I sindacati avevano incontrato nei giorni scorsi l'azienda dopo l'annuncio di voler chiudere lo stabilimento e licenziare i 30 dipendenti. Una decisione cui i sindacati si oppongono ritenendo che ci sia un futuro per Querceta, vista anche l'elevata specializzazione dei lavoratori e di un sito che ha più di cento anni di vita.

Simoncini ha annunciato la convocazione dell'azienda prima del 16 febbraio, data del prossimo incontro fissato con sindacati e istituzioni. La richiesta alla Finder pompe è soprassedere alla decisione di chiudere, e di aprire un confronto con le organizzazioni sindacali per valutare l'utilizzo degli strumenti di ammortizzazione sociale, in modo da superare questa fase di tendenze negative del mercato che potrebbero però aprirsi ad una svolta, visti i forti investimenti proprio nel settore Oil & gas.

La Regione si è anche impegnata con le organizzazioni sindacali a sostenere una loro eventuale richiesta nei confronti del Mise, nel caso di esito negativo del confronto in sede locale e regionale, dato che gli stabilimenti della ex-Cerpelli sono localizzati in 2 regioni diverse - l'altro polo produttivo è a Merate in provincia di Lecco - e la crisi assume pertanto una dimensione nazionale.

Intanto il consiglio comunale di Stazzema ha approvato con voti unanimi una mozione di Impegno per Stazzema 2019 di sostegno ai lavoratori della Ditta Finder Pompe. Una delegazione di lavoratori e sindacalisti era presente. Nella mozione si sottolinea come nei giorni scorsi sia arrivato in maniera improvvisa l’annuncio della chiusura di una azienda storica in Toscana come quella della Cerpelli Pompe, oggi Finder Pompe, che ha progettato e prodotto per anni sistemi ingegnerizzati per il settore Oil e Gas. La Finder fa parte di una multinazionale americana, la Dover Corporation, e alcuni giorni or sono è giunta la notizia della dismissione dello stabilimento di Querceta, mentre resterà attivo quello in Lombardia. Lo stabilimento di Querceta è sopravvissuto anche dopo che fu fatto saltare in aria dai tedeschi nel 1944 e riprese nel dopoguerra il suo ruolo di azienda importante nel settore. Ancora oggi, grazie alle professionalità presenti, la Cerpelli potrebbe essere competitiva sul mercato e avrebbe in sé le capacità per superare questa fase. Da qui l’appello alla ditta a presentare un piano alternativo alla chiusura dello stabilimento, inaccettabile anche il metodo per cui la crisi e la concorrenza al ribasso generate dalla globalizzazione siano sempre a giustificazione da parte delle aziende per l’assalto ai diritti sociali e ai diritti fondamentali dei lavoratori.

«Non possiamo accettare”, commentano il capogruppo Massimiliano Bazzichi e tutta l’Amministrazione, “che si ponga fine alla lunghissima e gloriosa storia di un’azienda come la Cerpelli, ricca di fondamentali brevetti, senza curarsi minimamente delle relazioni con i lavoratori, con le rappresentanze sindacali e con tutte le espressioni istituzionali del territorio. La chiusura di una azienda non è solo un fatto economico, ma un fatto sociale che ha ripercussioni su un’intera comunità e non si può giungere alla chiusura di una azienda con una semplice comunicazione senza la concertazione con le rappresentanze sindacali e con le istituzioni che rappresentano l’espressione democratica di un territorio. Esprimiamo il massimo sostegno alle forze sindacali, all’Amministrazione di Seravezza e tutti coloro che si sono mossi contro la chiusura della Ditta e la massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Finder Pompe di Querceta con l’invito alla azienda a rivedere il progetto di chiusura dell’impianto con un nuovo piano industriale che valorizzi le professionalità e tuteli l’occupazione. L’impegno che il Consiglio Comunale si è assunto è quello di sostenere tutte le iniziative che assumerà l’Amministrazione di Seravezza, perché la chiusura della ex Cerpelli coinvolge tutto il territorio nella speranza di una soluzione positiva della vertenza».

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