Lutto
L’infettivologo non c’è: «A breve una soluzione»
«L’infettivologo all’ospedale Versilia non c’è più». La segnalazione arriva da un paziente, Saverio Russello, preoccupato per l’addio del dottor Carlo Tascini. Che il 31 dicembre scorso ha concluso...
«L’infettivologo all’ospedale Versilia non c’è più». La segnalazione arriva da un paziente, Saverio Russello, preoccupato per l’addio del dottor Carlo Tascini. Che il 31 dicembre scorso ha concluso il suo periodo di collaborazione con l’Asl Versilia, ed è tornato all’azienda ospedaliera pisana, di cui è formalmente dipendente.
L’addio del dottor Tascini ha suscitato qualche malumore in ospedale: si tratta di un professionista molto stimato, un medico che non ha mai negato il proprio supporto sia ai colleghi che ai pazienti. Ma il problema principale è che per tutti i casi di infezioni (soprattutto in sala operatoria) i medici dell’ospedale hanno bisogno dell’infettivologo. Insomma: manca una figura di riferimento fondamentale.
La direttrice sanitaria Grazia Luchini (nella foto) fa sapere tramite ufficio stampa che nei prossimi giorni ci sarà la formalizzazione dell’accordo di collaborazione con un nuovo infettivologo. Che sarà necessariamente un professionista proveniente da un’altra zona (si parla di Livorno), visto che il “Versilia” non ha il reparto di malattie infettive e quindi non può assumere una figura del genere.
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