Attenzione
Nuove regole per il cimitero
Autorizzato l’ingresso dei cani purché siano tenuti al guinzaglio
FORTE DEI MARMI. In attesa che apra i battenti il cantiere per l’atteso ampliamento del cimitero comunale, i cui lavori come ha promesso l’assessore ai lavori pubblici, Tommasi, dovrebbero essere ultimati entro il 2016, arriva il nuovo regolamento cimiteriale cittadino. I nuovi colombari che sorgeranno a monte del complesso attuale serviranno così ad archiviare per un po’ di tempo quanto è accaduto in questi ultimi anni costellati da una cronica mancanza di loculi, fatto che anche nel recente passato ha costretto tanti cittadini a scegliere la sepoltura in terra o a trovare “alloggio” presso tombe di amici e parenti. Tante le novità comunque le novità delle nuove norme e soprattutto finalmente aderenti alle nuove esigenze e alle più recenti disposizioni nazionali e regionali. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento di polizia mortuaria, che pur riducendo gli articoli ha rielaborato questo strumento normativo per adattarlo alle nuove richieste, dettate anche dalla legge regionale in materia di cremazione, custodia, conservazione, affidamento e dispersione delle ceneri umane.
Con le nuove disposizioni, intanto, è stata normato in maniera più incisiva e senza possibilità di interpretazione il tema degli ornamenti e delle decorazioni da porre sulle strutture con l’obiettivo di uniformare l’estetica del cimitero. E se le luci votive saranno ancora gestite dall’Azienda Multiservizi, è però cambiato l’indirizzo del camposanto che non è più sulla storica via del Paradiso, ma in via Valentino Ruglioni, a cui è stato intitolato il viale d’accesso alla struttura.
Novità anche per quanto riguarda la durata delle concessioni, ed è stato previsto anche il caso in cui alla scadenza delle stesse non sia raggiunto il periodo minimo di trent’anni per procedere alla raccolta dei resti mortali: in questo caso si potrà consentire un prolungamento della concessione per numero minimo di anni pari a quelli occorrenti per raggiungere i trenta anni dalla tumulazione.
Normata poi in maniera molto dettagliata la disciplina dell’uso delle sepolture private. Fino ad oggi, infatti, venivano tumulati in questi manufatti, defunti che non avevano alcun titolo con il concessionario iniziale, per il solo fatto che colui che si dichiarava erede dello stesso ne dava assenso senza sentire eventuali altri aventi diritto.
Altra chiarezza è stata fatta pure sulla materia delle “divisioni, subentri e rinunce” di una sepoltura. Infine, per quanto attiene alle concessioni pregresse, ossia assegnate prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento, continueranno a seguire per quanto riguarda la loro durata, il regime indicato nell’atto di concessione. Infine è stato finalmente autorizzato l’ingresso dei cani tenuti rigorosamente al guinzaglio: un gesto importante considerando questo amico dell’uomo forse il più importante esempio di animale d’affezione.
Angelo Petri
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