La manifestazione
Finto mimo deruba un bambino
Sotto la maschera bianca una donna residente a Camaiore: è stata fermata in Passeggiata
VIAREGGIO. Sembrano “mimi”, ma in realtà non lo sono. Si mascherano e con la scusa di chiedere l’elemosina disturbano turisti e cittadini, lasciandoli talvolta senza il portafogli. È accaduto anche a Viareggio dove la polizia ha individuato e arrestato la “donna in bianco”, ovvero una giovane vestita e con la faccia colorata di bianco che lunedì pomeriggio in Passeggiata si è avvicinata ad un ragazzino per chiedergli qualche spicciolo. Il piccolo le ha consegnato le monete che aveva in tasca e la donna ne ha approfittato per sfilargli dalla tasca dei pantaloni una banconota da venti euro allontanandosi poi a passo svelto.
La madre del ragazzino si è però accorta della manovra della ladra e ha immediatamente chiamato la polizia.
Gli agenti giunti sul posto hanno individuato e arrestato la “donna in bianco”. Si tratta di una trentatreenne di etnia Rom, residente nel comune di Camaiore, con numerosi precedenti penali per furto. La donna è stata trovata in possesso di quasi trecento euro in banconote e le sono stati sequestrati gli indumenti, compresa la parrucca.
A quanto pare da un po’ di tempo la donna frequentava la Passeggiata presentandosi nelle vesti indossate dai tanti giovani che interpretano il mimo per fare spettacolo sulla strada e raccogliere qualche soldo dai passanti. Presenze, quelle dei mimi, che negli ultimi anni sono andate sempre più diffondendosi in tutte le città europee e che anche a Viareggio, la città del Carnevale, è facile incontrare soprattutto la sera e nel weekend.
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