Proteste
Discariche: 19 cittadini multati in un mese
Inchiodati dalle telecamere del Comune mentre abbandonano rifiuti, molti non sono di Massarosa
MASSAROSA. Diciannove multe in un mese. Un bel “bottino” per l’amministrazione comunale da tempo a caccia di chi abbandona in maniera irregolare rifiuti sul territorio. Risultato reso possibile dall’impiego, ormai sistematico nelle zone dove vengono segnalate questo tipo di problematiche, di una speciale telecamera di videosorveglianza in grado appunto di inchiodare i responsabili delle discariche abusive che “fioriscono” nei pressi dei cassonetti della spazzatura: sia quelli che comodamente scendono dall’auto e scaricano i propri rifiuti in maniera irregolare, sia quelli che, in transito, addirittura li lanciano dal finestrino.
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«Le sanzioni a cui i cittadini andranno incontro - spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Massarosa, Agnese Marchetti - potranno andare da 50 a 500 euro a seconda dei casi». E alla sanzione, come già accaduto in passato, nei casi più gravi quando vengono scaricati rifiuti inquinanti, va aggiunto anche il costo per lo smaltimento».
I controlli, nelle ultime settimane hanno riguardato soprattutto le frazioni “di confine”: piano di Mommio e Piano di Conca ad esempio. Dove le discariche abusive vengono a creare anche perché nei Comuni vicini sono state attivate politiche di eliminazione dei cassonetti, sostituiti dalla raccolta porta a porta, che suggeriscono al cittadino con scarso senso civico di scaricare la propria spazzatura fuori dei bidoni del vicino. Non è un caso che i destinatari delle sanzioni emesse a gennaio, «frutto di una stretta e positiva collaborazione tra Comune e polizia municipale» precisa Marchetti, siano massarosesi ma anche cittadini residenti a Viareggio e Camaiore. Tra loro «ci sono anche dei recidivi - continua l’assessore - cioè persone immortalate dalla stessa telecamera per più giorni consecutivi a scaricare fuori dai cassonetti. Talvolta senza neanche curarsi se il bidone è pieno o vuoto».
«Prossimamente - prosegue- estenderemo i controlli anche in alcune aree servite dal porta a porta per evitare che vengano abbandonati i rifiuti in modo non conforme a quanto previsto dal servizio. Ricordo che abbandonare i rifiuti oltre che ad essere un gesto incivile è anche una fonte di spesa sia per i cittadini che per l’amministrazione».
Per il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio rivolgersi ad Ersu. Esistono inoltre due piazzole per il conferimento di diversi tipi di rifiuti, una a Massarosa e una a Piano di Mommio, dove portare diverse tipologie di rifiuti tra i quali sono inclusi anche gli inerti. Maggiori informazioni presso l’ufficio ambiente 0584 979331
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