Il Tirreno

Versilia

Ancora un rinvio del congresso Pd Si va a inizio marzo

Ancora un rinvio del congresso Pd Si va a inizio marzo

Sotto l’esame della commissione nazionale 43 tessere on line E chi vince avrà il compito di “fare la pace” con Del Ghingaro

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È un po’ come per i treni. Magari da Roma si parte in orario e a Firenze ci si arriva sulla linea ad alta velocità. Poi però per raggiungere Viareggio, a una manciata di chilometri, c’è il “trenino regionale” che ci mette una vita. E viceversa, quando da Viareggio si deve arrivare a Roma. Stavolta però in discussione non ci sono i trasporti ma le decisioni da cui dipende il futuro del Pd cittadino, partito messo a dura prova da uno scontro interno che va avanti da mesi (ma forse sarebbe più giusto parlare di anni) alle porte di un congresso complicato fin dalla sua organizzazione.

Verso un nuovo slittamento. Il treno che va a rilento è quello dell’appuntamento congressuale per il rinnovo della segretaria che slitterà ancora. Già posticipata la prima data, che era il 16 gennaio, ad oggi risulta improbabile che i nuovi vertici (segretario dell’unione comunale e assemblea) siano nominati nell’appuntamento fissato per il 20 febbraio come inizialmente annunciato. Si ragiona già di una data a marzo, presumibilmente i primi di marzo. Più per motivi tecnici che di strategia, a quanto pare.

Il caso tessere. Il principale ostacolo pratico, che fa propendere per un effettivo slittamento della data del congresso, è quello dei tesseramenti on line al vaglio della commissione nazionale del partito che richiederanno qualche giorno di verifiche. In tutto 43 richieste di tesseramento “sub iudice” da ratificare per le quali dovrà essere individuato, tanto per dirne una, chi ha pagato e per chi. Dopo di che scatteranno i tempi tecnici per la convocazione dei tesserati. Quanti? Difficile a dirsi, sempre per l’effetto dei tesseramenti tramite il web che non sarebbero solo quelli finiti sotto la lente di ingrandimento della commissione.

I candidati. Per ora restano ferme le due candidature alla carica di segretario, quelle di Filippo Guidi e Lorenzo Franceschi ormai annunciate da tempo. Entrambi si sono mossi con una certa dinamicità in cerca di consenso all’interno di un partito divenuto sempre più “fluido”, all’interno del quale l’effetto “Del Ghingaro” - cioè la vittoria elettorale di un candidato formalmente non riconosciuto dal Pd ma che si professa tale e ha il sostegno di tesserati democratici come la senatrice Manuela Granaiola - ha ulteriormente contribuito a scompigliare le carte. Pardon, le tessere. Ecco perché non stupisce l’ipotesi che ai due contendenti se ne affianchi un terzo, l’ex assessore Andrea Stambi.

Gli equilibri. Lo scenario, insomma, è abbastanza incerto. Ma su una cosa sembrano essere quasi tutti d’accordo. E segnali da Roma e da Firenze, in questo senso, continuano ad arrivarne: la spaccatura che ha lacerato il Pd alle ultime amministrative dovrà trovare una composizione. Dopo il congresso. Ma la “cura” suggerita dai vertici nazionali e regionali del partito è inevitabile se si vuole continuare a ottenere consensi. Il percorso? Giorgio Del Ghingaro resta fuori dai giochi congressuali (o almeno questo gli viene chiesto). Poi si va alla trattativa. Magari ne verrà fuori una pace armata, una road map in salsa viareggina. Poco importa: l’obiettivo del Pd è continuare a governare la città con un sindaco che sia a pieno titolo del Pd. Del Ghingaro scenderà ai patti? E cosa chiederà in cambio? Non solo: come sarà possibile fare pace con il commissario Giuseppe Dati senza delegittimarlo, visto che ad affidargli il ruolo che ricopre è stato il Pd fiorentino? Roba da equilibristi. Come si dice: il tempo, anche su questo, saprà essere galantuomo. Sempre che il riconteggio dei voti disposto dal Tar dopo il ricorso di Massimiliano Baldini (candidato sindaco per Lega e liste civiche e con in tasca già il sostegno di Forza Italia) non rimetta in discussione tutto con il ritorno alle urne.

Valentina Landucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa