Il Tirreno

Versilia

Al via la due giorni di festa in centro per San Biagio

di Luca Basile
Al via la due giorni di festa in centro per San Biagio

Duecento espositori e ventinove ristoranti protagonisti dell’appuntamento clou della tradizione pietrasantese

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PIETRASANTA. I numeri: due giorni di fiera, duecento espositori, ventinove ristoranti protagonisti del menù a tema, decine di animali in piazza Matteotti, migliaia di visitatori attesi nel centro città. Va in scena, oggi e domani, il San Biagio, appuntamento con la tradizione in salsa pietrasantese fra bancarelle, affari improbabili, curiosità, colore, animazione, novità, panino con porchetta e ressa di contorno.

Mercato contadino. Oltre alla mostra agrozootecnica (vedi articolo a fianco), c’è la novità dell’utilizzo – finalmente – della Corte Lotti, spazio elegante e suggestivo troppo a lungo dimenticato in passato. Ospiterà il mercato contadino: troveremo ortaggi e frutti di stagione, bio e non, olio e vino, formaggi e prodotti lattiero caseari della Garfagnana, miele, confetture, erbe aromatiche, fiori e piante, noccioline della Valdicornia e lo zafferano della lucchesia. Da segnalare oggi e domani, alle ore 11 e alle ore 16.30, le dimostrazioni di ricette culinarie a base di zafferano e il mini-autodromo con i trattorini. Previsti stands anche in via Oberdan.

Benedizione della gola. Un rito,quello della benedizione della gola, in Duomo, che si ripete da tempo e che appartiene alla tradizione di una comunità. Numerosi gli appuntamenti religiosi con la prima Santa Messa, alle 9 di questa mattina, celebrata da Don Roberto Bovecchi, canonico del Duomo di San Martino seguita dalla solenne celebrazione (inizio alle ore 11) presieduta da monsignor Giovanni Santucci, vescovo di Massa Carrara e Pontremoli, e dalla benedizione della gola. L’altro appuntamento pomeridiano (inizio alle ore 18) con la Santa Messa sarà celebrato da monsignor Stefano d’Atri. La chiusura del Duomo è prevista per le 19. Due le celebrazioni in programma domani (alle ore 9 e alle ore 18).

Animazione. Spazio anche per i più piccoli: dalla scuola di circo, alla Corte Lotti, per tutta la giornata, a partire dalle 10.30 allo spettacolo di Maurizio Marchetti in agenda questo pomeriggio alle ore 16 che sarà replicato domani. In Piazza Matteotti ci sarà invece l’indiano Allan Takahoma. In via del Marzocco sarà protagonista la contrada La Cervia con i costumi medievali mentre verrà riaperta la Sala del Coniglio con una esposizione di costumi e cimeli. Parcheggiate davanti a Palazzo Moroni, in piazza Duomo, le vespe storiche.

Il tordello. Pietanza-simbolo della fiera di San Biagio il tordello sarà al centro di una competizione – domani ore 18 in Sant’Agostino – che vedrà premiata la proposta migliore a firma delle contrade. Conduce Fabrizio Diolaiuti.

Menù. Prosegue, con discreto successo, l’appuntamento con il Menù di San Biagio: su tavola le pietanze che hanno fatto la storia della cucina versiliese. Piatti rielaborati da ventinove ristoranti.

Bancarelle. Saranno, come detto, duecento – fatte salve le rinunce dell’ultimo istante e il subentro degli spuntisti - cuore pulsante della fiera sarà, ovviamente, il centro storico, leggi piazza Statuto, via Mazzini e piazza Duomo. In rassegna ogni genere di mercanzia e ancora le proposte gastronomiche tipiche e caratterizzanti del San Biagio.

Consigli. Sono tre i parcheggi principali dove lasciare l’auto: Pesa, Terminal Bus ed ex Asl. Con il supporto dello spazio Coop e, per i più vogliosi di farsi una passeggiata, l’area Conad. Il consiglio è quello di non avvicinarsi troppo al centro città per evitare ingorghi, rallentamenti e multe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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