Sicurezza
In Passeggiata tre spiagge gratis e attrezzate
Lo ha deciso la giunta per le piazze Mazzini, Pea e Maria Luisa, più la rotonda di Torre del Lago
VIAREGGIO. La mozione per avere a Viareggio più spiagge libere e più facilmente raggiungibili, così da «togliere pressione sulla Lecciona che è considerata patrimonio dell'Unesco» - per dirla con la consigliera Anna Maria Pacilio del Movimento Cinque stelle, presentataria del documento - è stata bocciata in consiglio comunale appena qualche settimana fa, il 13 gennaio. A distanza di dieci giorni, la Giunta Del Ghingaro ha però fatto la propria scelta, ed ha approvato, con delibera del 22 gennaio, gli indirizzi per destinare a spiaggia libera attrezzata i tratti di arenile davanti a piazza Maria Luisa di Borbone (a fianco del Centro Congressi), piazza Mazzini (Belvedere delle maschere), piazza Pea (di fianco al Politeama) e alla rotonda di viale Europa a Torre del Lago.
La decisione vale - si legge nella delibera - per le stagioni balneari 2016 e 2017. A rilasciare la concessione sarà il servizio Demanio marittimo turistico del Comune, una volta concluso l'iter amministrativo necessario. Le condizioni fissate per ottenere la gestione delle quatto spiagge sono: la concessione vale solo per la posa di attrezzature da spiaggia (punti ombra), «senza installazione di alcun manufatto»; dovrà essere garantito un efficiente servizio di salvamento «in considerazione del fatto che su tali tratti di arenile si evidenziano notevoli afflussi di bagnanti» (ed il pensiero corre alla Lecciona che vive ogni estate una condizione analoga e sulla quale le opinioni in materia di presenza di bagnini sono molto controverse); garanzia anche per un adeguato servizio di pulizia dei luoghi e per l'accesso ai disabili, come previsto dalla legge. E di servizi igienici.
Inoltre, all'amministrazione comunale dovrà essere garantito l'utilizzo di quindici punti ombra da mettere a posizione gratuitamente per soggetti/ associazioni individuati di volta in volta sulla base dei criteri fissati dal Comune nel 2010. Un ulteriore impegno per i concessionari è quello di garantire la possibilità di usufruire dei tratti di spiaggia per attività/manifestazioni ludico-sportive, «previa apposita autorizzazione dell'ufficio Demanio marittimo turistico e degli altri enti competenti».
La delibera numero 13 spiega in dettaglio cosa ha spinto l'amministrazione a questa scelta: «L'esigenza di un adeguato utilizzo di tali tratti di litorale si manifesta in tutta la sua impellenza, sotto il profilo igienico, della sicurezza, del decoro e della sorveglianza a mare, nonché dell'abbattimento delle barriere architettoniche, per l'elevato affollamento di turisti che durante il periodo estivo sono presenti nella zona della Passeggiata e della Marina di Torre del Lago. Che, potenzialmente, privi di controllo specifico, potrebbero riversarsi sui tratti di arenile indicati».
Dopo un periodo (anni Novanta) di spiagge libere, fino allo scorso anno le spiagge oggetto della delibera erano assegnate al Centro Congressi (piazza Maria Luisa) e agli stabilimenti balneari adiacenti (le altre) per finalità commerciali,
La questione spiagge libere in Passeggiata è stato tema di discussione durante il governo dell'ex sindaco Leonardo Betti e della sua amministrazione (2013-2014) quando in consiglio comunale fu discussa e bocciata la mozione votata da Sel, Movimento Cinque stelle e Viareggio tornerà bellissima. Nel consiglio comunale del 13 gennaio scorso, l'architetto Riccardo Pieraccini (lista Viareggio tornerà bellissima) e vice presidente della commissione ambiente e territorio ha spiegato che si sarebbe trattato della «stessa tipologia di spiaggia attrezzata che ripete un servizio di fatto già espletato dagli operatori balneari». Insomma, «il tema - così Pieraccini - merita maggiore approfondimento a livello di progettualità e di tempistica, nelle sedi opportune, con concorso e condivisione degli enti preposti. C'è da interpellare l'agenzia del demanio, la Capitaneria, le associazioni di categoria, le rappresentanze cittadine». A dibattito terminato è arrivata la scelta dell’amministrazione che cambia la prospettiva.
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