Proteste
Imprenditore muore per un’emorragia
David Cerri, 43enne viareggino doc, era titolare dell’azienda Domus impianti e consulente tecnico dei Comics di Lucca
VIAREGGIO. Ha lottato come un leone fino all’ultimo. Fino a ieri, quando quel filo, ormai troppo tenue, che lo teneva attaccato alla speranza di chi gli voleva bene si è rotto.
David Cerri, imprenditore poliedrico di 43 anni, se n’è andato, lasciando nel lutto e nello sgomento sua moglie, la sua famiglia e i tanti che lo conoscevano, da una parte e dall’altra del Monte di Quiesa.
La tragedia infatti ha colpito due comunità, quella di Viareggio e quella di Lucca. Le due città tra cui si giostravano le vite di Cerri e della moglie, l’avvocato Barbara Transitano, anche lei conosciuta per la sua attività professionale in Versilia.
Cerri era originario proprio di Viareggio. E qui aveva studiato, frequentando il Barsanti e Matteucci, il liceo scientifico della città. Ma da tempo abitava a Lucca, insieme alla moglie Barbara.
Viareggio e Lucca, dicevamo. I due poli della vita di Cerri che si sono toccati tante volte fra di loro nel corso di questi soli 43 anni. Due luoghi così diversi, per tradizioni, spirito e cultura. Ma che nella vita di david si erano legati fino a rappresentare le due facce di un identico modo di intendere le cose. Da professionista vero. Cerri, infatti, era notissimo per la sua attività di titolare e responsabile tecnico dell’azienda “Domus Impianti”. Ma non solo: negli ultimi anni, infatti, era diventato una pedina insostituibile per l’organizzazione dei Comics di Lucca: per la società guidata da Francesco Caredio, infatti, aveva svolto il ruolo di consulente tecnico. In particolare, Cerri si occupava della realizzazione degli impianti elettrici per la grande manifestazione di autunno. Un lavoro, il suo, che era molto apprezzato e che contribuiva a un evento cresciuto moltissimo negli anni.
Cerri è morto dopo mesi di ricovero all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore. In quell’ospedale era arrivato dopo essere rimasto vittima di una devastante emorragia cerebrale. Un colpo tremendo, che a lungo andare ha fiaccato la sua resistenza. L’altro ieri mattina, assistito come sempre dai familiari, David ha perso la sua battaglia. La notizia si è presto diffusa, a Viareggio come a Lucca. Molti i messaggi di cordoglio che sono arrivati sul profilo Facebook dell’imprenditore. E legato proprio all’attività lavorativa di Cerri è uno dei più toccanti, “postato” dall’amico Fabio: «Mi raccomando che noi quaggiù dipendiamo da quel grande generatore che devi andare a riparare. Questa volta sì, ci vorrà troppo per rivedersi e mi mancherai».
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