Proteste
Finto mimo deruba un bambino che le fa l'elemosina
Viareggio: la mamma si accorge di tutto e chiama la polizia. Sotto la maschera bianca una donna di 33 anni residente a Camaiore individuata e arrestata dai poliziotti
VIAREGGIO. Sembrano `mimi´, ma in realtà non lo sono. Si mascherano e con la scusa di chiedere l’elemosina disturbano turisti e cittadini, lasciandoli talvolta senza il portafogli. E’ accaduto anche a Viareggio dove la polizia ha individuato e arrestato la “donna in bianco”, ovvero una giovane rom vestita e con la faccia colorata di bianco che nel pomeriggio di lunedì 1, in passeggiata a Viareggio, si è avvicinata ad un ragazzino per chiedergli l’elemosina. Il piccolo le ha consegnato i pochi spiccioli che aveva in tasca e la donna ne ha approfittato per sfilargli dalla tasca dei pantaloni una banconota da 20 euro allontanandosi poi a passo svelto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:1.12884567:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/2016/02/02/news/calci-e-pugni-contro-i-passanti-le-auto-in-sosta-arrestato-1.12884567]]
Il movimento furtivo è stato però notato dalla madre del ragazzino che ha chiesto aiuto alla polizia. Glia genti giunti immediatamente sul posto hanno individuato e arrestato la “donna in bianco”. Si tratta di una 33enne di etnia Rom, residente nel comune di Camaiore, con numerosi precedenti penali per furto. La donna è stata trovata in possesso di quasi 300 euro in banconote e le sono stati sequestrati gli indumenti, compresa la parrucca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
