Il Tirreno

Versilia

Tanto equilibrio, poche polemiche

di Francesco Borraccini
Tanto equilibrio, poche polemiche

La Marina ha vinto per un punto e mezzo, ma nessuno ha sollevato dubbi sulla legittimità dell’imprevisto successo

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PIETRASANTA. Lo Sprocco 2016 ha preso la via della Marina. "Il sole dentro me", scritta da Lorenzo Fiorentino, arrangiata da Alessandro Casini e cantata da Alessandro Buselli, è stata proclamata sabato notte la regina del Festival della canzone pietrasantina.

Il trionfo della Contrada giallo-nera è storico: è infatti la prima volta che si aggiudica il trofeo per la migliore canzone. Il verdetto delle giurie ha ribaltato ogni pronostico: chi vedeva vincitrici il rock duro degli Antichi Feudi, o la novità della Corte, o la pluripremiata Collina è rimasto deluso.

E le sorprese non sono finite qui: dietro la Collina, il cui secondo posto ci sta tutto, ecco il terzo del Pollino-Traversagna. I criteri di giudizio sono evidentemente cambiati: è vero che tra la prima e la seconda ci sono soltanto 1,50 punti, ma la vittoria della Marina rappresenta un cambio di rotta.

Al termine si pensava che fosse stato il voto delle giurie popolari, presenti per il primo anno, avesse cambiato i giudizi, e invece ci siamo divertiti a ricompilare la classifica escludendo quei punteggi, ed essa non cambia di una virgola.

Ma tornando alla classifica finale, ribadiamo quanto detto in settimana, e cioè che delle 14 edizioni della manifestazione da quando è ritornata nel 2003, questa è stata la più equilibrata. Quasi tutti potevano ambire al podio, e così è stato.

Il verdetto è stato accettato con serenità da pubblico e partecipanti senza particolari polemiche o contestazioni. La serata finale è filata via liscia, senza intoppi. Spazio principale ovviamente alle canzoni, peraltro ormai non più giudicabili, in quanto le giurie e il loro presidente Alessandro Alessandrini avevano terminato il loro compito già venerdì sera, e occasione per aprire l'orizzonte su altri aspetti della manifestazione, come per esempio il bel revival di Massimiliano Farnocchia che ha riproposto due dei suoi maggiori successi ai tempi del Pollino-Traversagna.

Molta politica pietrasantina sul palcoscenico, col sindaco Massimo Mallegni e l'assessore alle tradizioni popolari Lora Santini che hanno guadagnato il proscenio per diverso tempo, sostituendosi momentaneamente alla conduttrice verso la fine della serata, in attesa dei verdetti.

E sul palco si è vista anche la miss Carnevale 2016, Giulia Stagi della contrada Antichi Feudi, assente la prima sera, e l'autore del bel manifesto del Carnevale di quest’anno Piero Bresciani.

Poi un po' di storia di Pietrasanta, con le maschere ufficiali Sprocco e Scalpellina. A tal proposito, si è scoperto che il titolo di maschera ufficiale del Carnevale non era mai stato ufficializzato, cosa che è stata fatta proprio sabato mattina in consiglio comunale. C'è stato anche il giusto omaggio all'orchestra, la Show Factory Big Band, e al suo Maestro Gigi Pellegrini.

Insomma, gloria per tutti, per uno Sprocco che va in archivio non proprio promosso. Da apprezzare il vento di novità tentato dal nuovo Assessorato alle Tradizioni Popolari, ma le cose da rivedere sono tante. Molta approssimazione, soprattutto nella scaletta e nella conduzione, ma proprio da qui si può ripartire. Il lavoro dell'assessorato, di Lora Santini, di Marcello Forconi e degli altri è enorme. E il bel risultato di pubblico e di entusiasmo non può essere che il miglior stimolo per il futuro.

E ora via ai corsi mascherati. Si parte domenica.

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