Il Tirreno

Versilia

Mare inquinato: la pesca delle arselle viene vietata

Mare inquinato: la pesca delle arselle viene vietata

Il provvedimento è stato emesso per la presenza di liquami. Interdetta la zona tra il porto di Viareggio e il pontile di Forte

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La Versilia torna ad avere problemi con l’inquinamento del mare. Stavolta l’ordinanza non riguarda divieti di balneazione - anche perché siamo in inverno - ma la pesca delle arselle o telline. Che è stata vietata sull’intera costa versiliese da Viareggio a Forte dei Marmi, perché l’Asl ha rilevato la presenza di escherichia coli, batterio che indicano la presenza in acqua di liquami.

Il provvedimento dell’azienda sanitaria vieta temporaneamente la raccolta, la commercializzazione e l’immissione al consumo umano di telline (o arselle) dal porto di Viareggio, passando per Pietrasanta e fino al Pontile di Forte dei Marmi. Le ultime analisi, effettuate su un campione di telline-arselle prelevato presso il banco naturale corrispondente alla stazione di campionamento “Piazza Mazzini” – Transetto 2 Ponente hanno rilevato la presenza del batterio escherichia coli.

Il provvedimento emesso dal Dipartimento di Prevenzione Sicurezza Alimentare e Sanità Veterinaria dell’Asl è a carattere cautelativo. Il divieto vale fino al ripristino delle caratteristiche sanitarie previste dalla normativa vigente.

La Versilia si trova, dunque, a fare ancora i conti con l’inquinamento del mare. Il dibattito sui divieti legati alla presenza di liquami - che arrivano in mare portati dai fiumi - si trascina stancamente da anni, senza che vere soluzioni siano state portate a termine. Entro la primavera, però, dovrebbero essere operativi gli impianti di ionizzazione alle foci della fossa dell’Abate e dei fiumi Motrone e Fiumetto: questi impianti, che abbattono le cariche batteriche, per quanto importanti sono palliativi in attesa che venga completata la rete fognaria mancante. Solo quando i lavori - a carico della società idrica Gaia - saranno terminati, si pensa tra qualche anno, la Versilia riuscirà a superare la sua situazione di emergenza continua. Nel frattempo gli operatori turistici si augurano una stagione senza pioggia, così da evitare possibili divieti di balneazione. E l’ennesima figuraccia di fronte ai turisti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca