La manifestazione
Due opere di Finotti per non dimenticare
SANT'ANNA DI STAZZEMA. Si è svolta ieri la cerimonia per l'inaugurazione del restauro della piazza della Chiesa e delle opere di Novello Finotti. L'iniziativa rientra nel calendario di manifestazioni...
SANT'ANNA DI STAZZEMA. Si è svolta ieri la cerimonia per l'inaugurazione del restauro della piazza della Chiesa e delle opere di Novello Finotti. L'iniziativa rientra nel calendario di manifestazioni previsti dal Comune per il Giorno della Memoria. L'intervento di restauro della piazza è stato cofinanziato dal Land del Baden-Wuerttemberg a testimonianza della stretta sinergia tra il Comune di Stazzema e il Land tedesco che si è esplicitata nel corso degli anni mediante una progettualità congiunta che ha consentito il recupero di una zona importante come la piazza della chiesa e l'accesso al paese di Sant'Anna.
L'ingresso alla zona di rispetto, che conduce nel cuore di Sant'Anna di Stazzema provenendo da Piazza Anna Pardini (dove si trova la cappellina recentemente restaurata dal fondo messo a disposizione dai Governi italiano e tedesco), è stato impreziosito da due opere di Novello Finotti che si aggiungono all'opera già presente sul prato antistante la chiesa, collocata nell'area in cui, nel 1944, venne ricavata la fossa comune per tumulare le persone uccise davanti alla chiesa durante la strage. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Maurizio Verona, il Consigliere di Stato per la società civile e la partecipazione dei cittadini del Land del Baden-Wuerttemberg, signora Gisela Erler, la segretaria dello Spi-Cgil Nazionale, Carla Cantone, il presidente dell'Associazione Martiri di Sant'Anna, Enrico Pieri e l'associazione Die AnStifterâ di Stoccarda.
La manifestazione si è aperta con lo scoprimento delle opere, alla presenza di Finotti, ed è continuata con lo scoprimento della targa che celebra il restauro della Piazza della Chiesa contenente il riferimento allo spirito di collaborazione e alla profonda amicizia tra Sant'Anna di Stazzema e il Land del Baden-Wuerttemberg".
La critica Ilaria Cipriani si è soffermata sui valori di ricordo, rispetto e rinascita che ricollegano le opere del Maestro a Sant'Anna di Stazzema e ai suoi valori.
Enrico Pieri ha ringraziato per l'impegno di tutti, ricordando che non i muri, ma i ponti, portano ad un'Europa unita e di pace..
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