Il dolore
Al via il Premio della Henraux
Aperte le iscrizioni al concorso internazionale di scultura organizzato dalla Fondazione presieduta da Paolo Carli
QUERCETA. Al via la terza edizione del Premio Internazionale di Scultura Fondazione Henraux, in memoria di Erminio Cidonio. Il premio, istituito e promosso dalla Fondazione Henraux per volere del presidente Paolo Carli, è nato per onorare con progetti culturali e scientifici la tradizione della lavorazione del marmo nei diversi ambiti della scultura e del design, dell’architettura e della decorazione. Possono partecipare tutti i giovani scultori, di età non superiore ai 45 anni, iscrivendosi, tramite il bando, al concorso pubblico pubblicato sul sito della Fondazione Henraux (http://www.fondazionehenraux.it). Il termine ultimo per l'iscrizione, unitamente al progetto dell'opera da realizzare, è il 15 marzo.
La finale del premio si terrà negli spazi della Fondazione a Querceta nel luglio 2016. Il Premio è l'unico al mondo dedicato alla scultura in marmo e si avvale della collaborazione dell'Accademia dell'Altissimo e di una giuria composta da grandi nomi dell'arte, dell'architettura e del design. Presidente di giuria è il critico d'arte Philippe Daverio.
Grazie a una materia prima preziosa e unica, gli artisti che giungeranno in finale potranno realizzare i loro progetti con il più nobile fra i materiali lapidei, il bianco del Monte Altissimo. I giovani talenti, cui il Premio è dedicato, saranno i protagonisti dell'esposizione finale nella sede della Fondazione e prenderanno parte alle molteplici attività culturali ed espositive che la Fondazione promuove in Italia e all'estero per la valorizzazione del Premio.
Il Premio, nato nel 2012, si è già imposto nel panorama dell'arte contemporanea internazionale, accreditandosi come uno degli eventi di maggior prestigio.
L'intento del Premio è promuovere la realizzazione di opere d'arte che sappiano coniugare e interpretare le pregnanze del territorio, la sua storia millenaria, quell'essere marmo ed essere arte. «Invito tutti i giovani artisti a partecipare al Premio, sarà per noi un grande onore accogliere i progetti e le nuove idee di artisti di tutto il mondo. È un appuntamento molto importante per la nostra Fondazione, un momento di confronto e di apertura con il mondo». Questa la dichiarazione di Paolo Carli, presidente della Fondazione, che sostiene il Premio da lui voluto e dedicato alla memoria di Erminio Cidonio che, negli anni '60, solo per citare un esempio, assistette Henry Moore nella realizzazione delle sue opere con i marmi dell'Altissimo negli stabilimenti Henraux.
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