Attenzione
Mesi di attesa per l’esame al cuore
La protesta di un paziente che ha bisogno di controlli frequenti
VIAREGGIO. Non si placano le proteste sulle liste d’attesa all’Asl. Stavolta a finire nel mirino sono gli ecocolordoppler e le visite diabetologiche.
«Sono un pensionato di 71 anni - scrive Mauro Elisi - dal 2000 portatore di uno stent coronarico causa infarto. Sono inoltre affetto da enfisema polmonare, un’insufficienza renale e diabete. Quindi per queste patologie necessito di frequenti controlli medici supportati da idonei esami per avere una chiara ed efficace visione del quadro clinico del momento, affinché da parte del medico curante sia approntata una terapia adeguata. Ebbene, un ecocolordoppler chiesto dal cardiologo tramite il Cup dell’Asl l’11 settembre 2015 è stato fissato al Tabaracci il 19 aprile. Una semplice visita diabetologica chiesta il 26 gennaio scorso è stata fissata il 14 marzo al “Versilia”. Ora, mi domando: come si può tutelare la salute di una persona con questi tempi d’attesa? La malattia difficilmente aspetta l’inefficienza della sanità pubblica, tanto decantata Dimenticavo - conclude - che gli stessi esami presso strutture private a pagamento sono effettuati nel giro di pochi giorni se non nella giornata stessa».
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