Sicurezza
Acqua marrone nelle case Ma non ci sono soluzioni
Ennesima giornata di disagi sulle colline di Massarosa. Le cause del problema sono note: tubi vecchi e da sostituire. Mancano però i soldi necessari a farlo
MASSAROSA. Ancora acqua marrone dai rubinetti. Ancora una volta nelle abitazioni sulle colline di Massarosa: Corsanico, Bargecchia e dintorni. Là dove il problema si presenta spesso e volentieri. E a quanto pare senza che nessuna soluzione, pure ipotizzabile, sia percorribile. Sarebbe necessario sostituire, almeno in parte, le tubature vecchie dell’acqua, ma per farlo c’è bisogno di soldi. Tanti, troppi per l’azienda di gestione del servizio idrico, Gaia, già alle prese con una difficile situazione finanziaria.
Dunque il problema dell’acqua marrone resta. Come dimostrano gli scatti di una cittadina di Massarosa che ieri ha postato le immagini sui social ottenendo, peraltro, un discreto successo di condivisioni e commenti. La signora aprendo il rubinetto ha visto scorrere acqua color ruggine. Del resto il problema è proprio la ruggine che in certi momenti si stacca dai tubi e scorre nell’acqua fino alle case. C’è chi, sulle colline tra Massarosa e Camaiore, per questo “inconveniente” ha rovinato abiti e buttato via elettrodomestici. Fermo restando che non è facile utilizzare quest’acqua per cuocere la pasta o fare il caffè: chi ne avrebbe il coraggio visto il colore?
Eppure si tratta, normative alla mano, di acqua potabile a tutti gli effetti. Che “vale” in termini di bolletta esattamente come quella perfettamente limpida che scorre in altre zone del territorio.
Il gestore del servizio idrico è spesso tartassato sa segnalazioni di questo tipo. E fa quello che può: qualche lavaggi di tubi per risolvere almeno temporaneamente il problema, che resta comunque di carattere strutturale. Quei tratti di condotta vanno sostituiti. Nè sul tema possono fare molto gli amministratori locali i quali, per la verità, un risultato importante sono riusciti a strapparlo anche se per ora solo sulla carta: grazie all’insistenza delle amministrazioni di Camaiore e Massarosa è entrato a far parte dei doveri di Gaia quello di fornire non solo acqua potabile ma anche di qualità, pena rivendicazioni - con richieste di risarcimenti anche per vie legali - da parte degli utenti che non ricevono un servizio adeguato.
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