Il Tirreno

Versilia

Le borse di Louis Vuitton smerciate in Versilia

Il deposito di merce sequestrato dalla polizia municipale
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Il deposito di merce sequestrato dalla polizia municipale

Scoperto un deposito in un appartamento di Seravezza frequentato da immigrati regolari: tutti i mercoledì scendevano dal treno e si presentavano in questa casa

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SERAVEZZA. Da tempo la polizia municipale di Seravezza, anche utilizzando gli strumenti di videosorveglianza, teneva d’occhio gli extracomunitari che, il mercoledì, giorno di mercato a Forte dei Marmi, scendevano alla stazione di Querceta. Un modo come un altro per controllare gli immigrati.

Gli agenti – scrive il comandante Mauro Goduto –avevano notato che essi scendevano dai convogli sprovvisti di merce (in un solo caso uno di essi aveva con sé borse contraffatte, ed in quell’occasione gli agenti avevano proceduto all’immediato sequestro della merce ed alla denuncia del senegalese). Quelli che, invece, non avevano con sé alcuna merce, per alcuni giorni sono stati seguiti da agenti in borghese; la polizia municipale ha così constatato che gli extracomunitari andavano a rifornirsi in un appartamento del centro di Querceta, uscendo dal quale si dirigevano poi proprio al mercato a Forte dei Marmi.

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Dopo aver ripetuto per alcune settimane gli accertamenti, avuta ormai la certezza che all’interno dell’abitazione vi fosse un deposito fisso di merce, alle sei di mattina di mercoledì scorso è scattata la perquisizione, eseguita dal personale del servizio associato di polizia municipale di Seravezza e Pietrasanta e da personale del Commissariato di Forte dei Marmi.

Nell’appartamento, spiegano ancora i vigili urbani – erano presenti sette cittadini senegalesi, tutti con regolare permesso di soggiorno. All’interno dello stabile, nascosti nel seminterrato, sono stati poi rinvenuti alcuni sacchi, dentro i quali si trovavano 23 borse contraffatte di elevata fattura, recanti i marchi Louis Vuitton, Goyarg, Gucci, Chanel, Colmar, Woolrich, Stone Island, tre giubbotti e nove portadocumenti con gli stessi marchi e tre cinture marca Hermes.

Tutto è stato sequestrato, mentre sono in corso accertamenti per stabilire le varie responsabilità tra i senegalesi, nonché in relazione alle modalità di affitto dell’immobile. «L’attività di contrasto al commercio di merce contraffatta rientra – spiega ancora il comandante Goduto – tra le priorità date dalla Prefettura diLucca nel corso degli ultimi incontri con le forze dell’ordine della Versilia.

Al riguardo, va sottolineato che l’operazione, con la collaborazione del Commissariato di Forte dei Marmi, «è stata resa possibile grazie al servizio associato tra i Comandi polizia municipale di Seravezza, Pietrasanta e Stazzema, riuscendo così ad avere a disposizione un cospicuo numero di agenti sia per l’attività di indagine che per l’intervento finale».

 

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