Sicurezza
Dubbi sulla nuova apertura di Cruciani
La domanda corre sul web visti i ritardi con i quali il gruppo Caprai porta avanti l’operazione
FORTE. Davvero Cruciani ha preso in affitto i fondi comunali di via Carducci e si farà carico dei lavori all’ex Palazzo comunale di piazza Marconi, così come prevedeva il bando pubblicato dall’Amministrazione comunale ’ Il dubbio circola da alcuni giorni su facebook e non sono ormai in pochi a domandarsi se davvero la celebre griffe modaiola aprirà mai un negozio nell’edifico comunale.
Giorni addietro fu Vivaldo Tonini e il Gruppo d’opinione di via Versilia che parlò di problemi per l’inizio dei lavori a causa della presenza di materiali nelle stanze del palazzo, e ieri ci ha pensato l’ex presidente del forum cittadino, Enrico Ghiselli con una richiesta pubblica: «Carissimo dott. Tonini, ci può far sapere come mai i lavori a Palazzo Quartieri non sono ancora iniziati? Lo chiedo a Lei, visto che aveva postato una notizia nella quale Lei affermava che tutto era dovuto a delle suppellettili rimaste nella ex Sala Consiliare che sarebbero state spostate a breve. Ad oggi "nessun spostamento".
E lo stesso Ghiselli prosegue poi in risposta a commento di un altro intervento che “la questione "suppellettili" è una bufala. Domandiamoci come mai non danno risposte!”
E in effetti questo silenzio sui destini del vecchio municipio dà da pensare. Peraltro sempre stando a quando disse a suo tempo il municipio, la ditta che avrebbe vinto il bando per l’affitto dei fondi per ben dodici anni avrebbe dovuto già iniziare i lavori al primo e secondo piano dell’edificio fin dal 30 novembre scorso, ma siamo oramai praticamente a febbraio e ancora di cantiere in piazza Marconi non c’è traccia. E sempre sui social network cittadini, si coglie la preoccupazione per il ben noto impegno contrattuale a concludere economicamente ed organizzativamente i lavori all’ex municipio destinato a diventare sede della biblioteca e palazzo della cultura, motivo che aveva giustificato l’intera operazione, e assai meno, invece, per l’allestimento dell’eventuale negozio perché ci sono ditte specializzate con i cottimisti ultra veloci che lo metterebbero comunque in grado di accogliere i clienti sicuramente prima dell’estate. Inoltre, sempre secondo le informazioni diffuse a suo tempo dal Comune la ditta locataria dei fondi avrebbe dovuto versare già prima della fine dell’anno scorso anche i circa 240.000 euro relativi ai canoni dei primi sei anni di affitto, che dallo stesso Palazzo municipale venne detto che sarebbero stati prontamente impiegati per acquistare gli arredi per la nuova Biblioteca di Palazzo Quartieri, e del Fortino. Il contratto è stato dunque firmato? Sono arrivati questi soldi? Certo, delle due una, o Cruciani non ha ancora formalizzato il contratto con il Comune e quindi l’operazione potrebbe magari anche non concludersi più, oppure sarebbe interessante capire i nuovi tempi e i modi di questa operazione .
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