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A Forte dei Marmi multate le vetrine tenute male

A Forte dei Marmi multate le vetrine tenute male

Ordinanza del sindaco per i fondi commerciali chiusi: obbligatorio mantenere comunque il decoro

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FORTE. Soprattutto in inverno sono tanti, ormai, i fondi del centro che abbassano la saracinesca in attesa della bella stagione, o di un locatario griffato, che comincia a scarseggiare sempre più. Al punto che il sindaco Umberto Buratti ha firmato un’ordinanza che andrà in vigore dal 1° febbraio e che impone il mantenimento del decoro urbano per le vetrine di fondi ad uso commerciale o di servizio chiusi.

Una svolta necessaria per evitare un degrado del settore commerciale. L’obbligo imposto dal sindaco consiste nel pulire le saracinesche, togliere i rifiuti accumulatisi, o gettati attraverso le serrande all’interno dell’immobile e pulire gli spazi rientranti rispetto al filo della facciata, non protetti da serrande; di tenere le vetrine pulite e illuminate fino alle 21 e libere sia all’interno che all’esterno da manifesti, volantini e affissioni varie.

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C’è poi l’obbligo di coprire le vetrine con pannelli decorativi, utilizzando una delle immagini disponibili sul sito Internet del Comune di Forte dei Marmi, lasciando comunque spazio per la promozione dell’attività, per eventuali comunicazioni, o dell’offerta in vendita o locazione del fondo.

«Ci sono nel centro storico alcuni fondi commerciali - spiega il sindaco - nei quali non viene esercitata alcuna attività, in quanto sfitti o che rimangono chiusi per lunghi periodi, soprattutto in autunno-inverno. Il fenomeno riguarda fondi inutilizzati con spazi rientrati o protetti da serrande forate, dove l’intercapedine con la porta di ingresso diventa ricettacolo di sporcizia provocando degrado estetico. Inoltre, vi sono vetrine sporche e non oscurate in maniera decorosa, sulle quali sono affissi, sia internamente, che esternamente manifesti, volantini, fogli di giornale e avvisi vari. Da qui la decisione di intervenire per riportare ordine e decoro nel salotto buono del paese. È doveroso, infatti, per salvaguardare l’immagine turistica di Forte dei Marmi presentarsi sempre al meglio e in decoroso ordine».

Serrati anche i tempi per adeguarsi alle prescrizioni per gli immobili rientranti nel perimetro dell’area di particolare valore ambientale: appena trenta giorni.

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