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Padre e figlio sorpresi a rubare in un furgone nel parcheggio dell'Esselunga

Padre e figlio sorpresi a rubare in un furgone nel parcheggio dell'Esselunga

I due uomini, notati da un carabiniere libero dal servizio, sono stati arrestati dai colleghi della stazione di Lido di Camaiore

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LIDO DI CAMAIORE. Sono stati sorpresi dai carabinieri mentre cercavano di rubare dell'attrezzatura all'interno di un furgone parcheggiato nel posteggio dell'Esselunga di Lido di Camaiore. E così per due uomini - Cristian Bradich, venticinque anni, e il padre Paolo Bradich, quarantacinque anni - è scattato l'arresto con l'accusa di furto aggravato in concorso.

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Nella circostanza un carabiniere libero dal servizio notava padre e figlio che, con fare sospetto, si muovevano tra le autovetture in sosta presso il parcheggio dell'Esselunga. In particolare i due mostravano particolare interesse per un furgone di proprietà di un elettricista che conteneva attrezzature per alcune migliaia di euro. Infatti dopo un paio di passaggi nei pressi del mezzo, uno dei due forzava il portellone posteriore ma il ladro, accortosi di essere osservato, saliva rapidamente a bordo dell’auto condotta dal complice tentando di darsi alla fuga.

Nel frattempo era però giunta in zona una pattuglia di pronto intervento dei carabinieri che su indicazione del collega libero dal servizio fermava prontamente i due uomini sottoponendoli immediatamente ad ispezione che dava esito positivo in quanto venivano scovati attrezzi solitamente utilizzati per forzare portiere e serrature.

Padre e figlio sono stati così condotti in caserma per le incombenze di rito e successivamente trasferiti presso le rispettive abitazioni dove sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che ha avuto luogo martedì mattina presso il Tribunale di Lucca. A seguito dell’udienza gli arresti sono stati convalidati ed essendo stati concessi i termini a difesa i due sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione della prossima udienza.

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