Finanza
Olimpionici e comici si sfidano per solidarietà
PIETRASANTA. Dare a chi non ha. È questo l’obiettivo di fondo dell'iniziativa di solidarietà “Un canestro per sopravvivere” in calendario lunedì primo febbraio, alla palestra Tommasi, a partire dalle...
PIETRASANTA. Dare a chi non ha. È questo l’obiettivo di fondo dell'iniziativa di solidarietà “Un canestro per sopravvivere” in calendario lunedì primo febbraio, alla palestra Tommasi, a partire dalle 19.30. Happening in salsa semi-sportiva che vedrà protagonisti, con una partita di basket, due team: da una parte atleti ed olimpionici dall’altra artisti e comici toscani. «Il ricavato della manifestazione - l'ingresso è a offerta - sarà interamente devoluto all’associazione Amici del Mondo onlus di Pietrasanta - spiega l’assessore Andrea Cosci - e sarà finalizzato alla realizzazione di pozzi per acqua e acquisto di generi alimentari per i bambini del Burkina Faso. Dopo la partita seguirà una cena- costo 25 euro - con tutti i partecipanti presso La Capannina del Pollino».
Fra le anime dell'iniziativa, l'olimpionico Nicola Vizzoni. «Speriamo che sia una bella serata di sport: sarà l'occasione - dice - per fare del bene, divertendosi. E prima dell'incontro Marcello Lippi saluterà pubblico e partecipanti».
Dicevamo delle due squadre: fra gli atleti troveranno posto oltre a Vizzoni, l'argento olimpico Luca Tesconi e ancora Michele Bartoli, Salvatore Sanzo, Diletta Carli, Alessandro Petacchi, Fabrizio Mori, Erica Reggiani, Simone Vanni, Francesco Chicchi, Stefano Della Santa, Vincenzo Esposito, Marcello Billeri, Maura Genovese, Elisa Templari. Nel team degli artisti spazio a Graziano Salvadori, Niki Giustini, Mago Kagliostro, Alessandro Paci, Claudio Marmugi, Dario Pieri, Gaetano Gennai, Alessandro Bertolucci, Matteo Cesca, Marco Columbro, Massimo Antichi.
A questi protagonisti - per una manifestazione supportata dalla Bcc - si aggiungeranno atleti del Versilia Basket. «La nostra associazione - fa sapere Adriano Bigongiari degli Amici del Mondo onlus - ha realizzato, negli anni, 23 pozzi d'acqua in Burkina Faso. Adesso i nostri sforzi sono concentrati un villaggio dove portiamo avanti attività agricole di vario genere e dove ancora cercheremo di realizzare una mensa, soprattutto per i bambini. La nostra Manuela Corni, che è in Burkina Faso in questo periodo, sta bene ed è operativa al massimo».(l.b.)
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