Sicurezza
Addio a Cabiddu, veterano del Viareggio
Vestì la maglia delle zebre nel dopoguerra, imitato anni dopo dal figlio, ortopedico del Versilia
VIAREGGIO. Aveva 88 anni William Giuseppe Cabiddu, che è scomparso martedì. Ex calciatore del Viareggio, ne era stato uno dei protagonisti nelle stagioni 1946-47 in serie D e 1948-49 in serie C. Era un centrocampista avanzato che giocava di solito dietro le punte.
Arrivò al Viareggio dal Bar Ivano, una delle squadre più attrezzate di quei tempi, che aveva fra le propria fila diversi bravi calciatori che non a caso approdarono nel Viareggio. In città in quel periodo il Bar Ivano rivaleggiava proprio con la prima squadra della città. Il proprietario Ivano Salvetti ci metteva passione, soldi e tempo. Era un bar frequentatissimo della via Regia, con tanta gioventù. Il Viareggio attinse proprio da quella formazione mettendo insieme una rosa piuttosto valida, con i portieri Palestini e Cinquini, Zappelli, Michelotti, Bonuccelli, Santini, Vannucchi, Menchini, Venturi, Cabiddu, Ratti, Lencioni, Gori, Gianni, Berti e Fraschetti.
Una volta cessata l’attività agonistica, Cabiddu intraprese quella lavorativa, costituendo una ditta di autotrasporti, attività che poi ha proseguito il figlio Andrea. L’altro figlio, Sauro, ortopedico all'ospedale Versilia, prima di laurearsi è stato calciatore anche lui e ha vestito la maglia del Viareggio come il padre. A livello giovanile, prima di approdare nella società bianconera, ha giocato con Alessandro Mannini, attuale preparatore dei portieri del Viareggio.
Due anni fa William Cabiddu, aveva festeggiato i 60 anni di matrimonio con la moglie Leda, che lascia insieme ai figli e ai nipoti ai quali era molto legato.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
