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Ventinove ristoranti per il menu di San Biagio

Ventinove ristoranti per il menu di San Biagio

PIETRASANTA. Tradizione e cultura gastronomica: Pietrasanta ai ripropone come capitale del buon mangiare con il Menù di San Biagio al via il prossimo fine-settimana. Ventinove i ristoranti...

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PIETRASANTA. Tradizione e cultura gastronomica: Pietrasanta ai ripropone come capitale del buon mangiare con il Menù di San Biagio al via il prossimo fine-settimana. Ventinove i ristoranti protagonisti - erano 19 un anno fa - per un appuntamento che proseguirà fino al 4 febbraio fra centinaia di ricette e un tariffario oscillante fra i 18 e i 42 euro.

Un binomio, quello fra cucina ed arte, che a Pietrasanta, è diventato un brand internazionale e che attraverso iniziative come San Biagio - in agenda il 3 e il 4 febbraio - valorizzano cultura, tradizioni ed imprenditorialità locale. Promosso dal Comune di Pietrasanta - si legge sulla bacheca facebook istituzionale - all’edizione 2016 hanno aderito tutti i principali ristoratori: Enoteca Alex, Antichi Sapori, Il Ritrovino delle Cantine Basile, Enoteca Marcucci, Filippo, Il Posto, La Locanda del Gusto, Trattoria Sci, L’artista, Officina, Pinocchio, Bisteccheria de’ Il Vaticano, La Volpe e l’Uva, Da Beppino, Barsanti 54, Nonna Lory, Gatto Nero, Il Lunedì de lo Studio, La Martinatica, La Vineria, Il Circo, La Tecchia, Corte Lotti – Cafè Brasserie, La Rocchetta, Trattoria Pizzeria Betty, Le Bar “A Vins”, Giovanni e Blanco Lounge restaurant.

Il consiglio, anno dopo anno, è sempre lo stesso: prenotare per tempo in particolare per i giorni della fiera quando Pietrasanta sarà invasa da migliaia di visitatori. Ed i primi riscontri, a quanto pare, sarebbero già incoraggianti per gli stessi esercenti.

E a proposito di San Biagio e di una fiera che appartiene alla tradizione di Pietrasanta: nei giorni scorsi il Comune ha ufficializzato che la mostra agro-zootecnica, dopo essere stata ospitata nel parcheggio della Pesa, avrà come location di riferimento piazza Matteotti, per intendersi davanti al municipio. Una scelta dovuta in parte alla necessità di recuperare posti auto e dall'altra per evitare di disperdere le bancarelle. Fra le novità anche il mercato contadino all'interno del suggestivo scorcio della Corte Lotti mentre, dopo un periodo di prove in chiave viaria, anche parte di via Oberdan avrà di nuovo i banchi. Espositori che, ovviamente, troveranno accoglienza anche nelle sedi canoniche del centro storico, leggi piazza Statuto, via Mazzini e piazza Duomo, da sempre passeggiata privilegiata della fiera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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