Attenzione
Caos e proteste al distretto Asl
Troppi servizi nello stesso giorno: sportelli e corridoi ingolfati
MASSAROSA. Caos e proteste al distretto Asl di Massarosa: la presenza di numerosi servizi nello stesso giorno fa sì che i corridoi e gli sportelli siano ingolfati. E i cittadini chiedono all’Asl di differenziare gli orari, in modo da garantire una fruibilità migliore dei servizi stessi.
Il problema, secondo quanto racconta Fiorella Lipparelli, si registra tutti i martedì nel vecchio edificio di via Roma.
«Martedì scorso - dice - sono andata al distretto: accompagnavo due nipoti per il vaccino. Il guaio è che nello stesso giorno ci sono sia le vaccinazioni che lo sportello del Cup per la prenotazione di visite ed esami medici. E così si crea il caos totale. Siamo tutti stipati in un corridoio con le seggioline, tra passeggini, bimbi che urlano e anziani che attendono il proprio turno. In mezzo a questo, il viavai delle infermiere. Tra l’altro in quelle ore ci sono sportelli aperti anche per varie pratiche, come la consegna dei pannoloni. Insomma: la situazione è davvero ingestibile. Per questo motivo ho presentato un reclamo all’Asl, mi sembra una situazione inaccettabile».
C’è da dire che per gli utenti massarosesi sono gli ultimi mesi di disagi (o almeno si spera): l’Asl ha da tempo messo nero su bianco il progetto per la nuova Casa della salute, che sorgerà al posto delle vecchie scuole medie. La tempistica? Alcuni mesi fa si prometteva che sarebbe stata pronta per il 2017. Vedremo.
La protesta degli utenti massarosesi fa il paio con quella dei viareggini, perplessi per le condizioni dell’ex Tabarracci. Nel primo caso l’Asl ha già trovato la soluzione: fare un distretto nuovo. Nel secondo l’azienda sanitaria nicchia. Nonostante al Tabarracci faccia riferimento una popolazione di quasi settantamila abitanti.(m.t.)
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