Il Tirreno

Versilia

Bilancio del Comune: ecco le spese per il 2016

di Donatella Francesconi
Bilancio del Comune: ecco le spese per il 2016

L’amministrazione approva il suo primo Piano provvisorio di gestione Oltre un milione per il verde, confermato l’impegno per i bagnini alla Lecciona

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VIAREGGIO. Primo atto di bilancio dell’amministrazione Del Ghingaro (assessore Laura Servetti) che il 4 gennaio ha approvato il Piano esecutivo di gestione (Peg) provvisorio per il 2016. Con il quale la Giunta «dispone che nel corso dell’esercizio provvisorio 2016 possano essere impugnate sole le spese relative agli stipendi od alle spese obbligatorie per legge o per contratti già stipulati al 31 dicembre 2015, o indispensabili per evitare danni gravi e irreparabili all’Ente, il tutto nei limiti dei capitoli di spesa elencati nella bozza di Peg preventivo provvisorio, riportante stanziamenti contenuti nei limiti delle spese del bilancio assestato 2013». La delibera mette una serie di “paletti” che i dirigenti devono rispettare nel chiedere che la spesa necessaria venga impegnata.

Interessante leggere tra le cifre a cosa sono destinate le voci maggiori di spesa, a parte tutto ciò che è relativo ai compensi del personale (tutto compreso). Ma anche qual è l’andamento della spesa per mandare avanti l’intero apparato pubblico, come lo conosciamo oggi. E salta all’occhio un confronto inevitabile: alla voce illuminazione di villa Borbone sono conteggiati 35.832 euro- Mentre ammonta a 40.000 euro la somma destinata alla voce “Spese connesse con l’emergenza abitativa”.

Verde pubblico. Proseguendo nello scorrere i capitoli di spesa dell’allegato alla delibera di Giunta numero 2/2016, si trovano 1.195.494,96 euro destinati a “Interventi sul verde pubblico, manutenzione pinete, parchi, impianti e attrezzature inerenti il verde pubblico”. Considerando che sulla pineta di Ponente c’è ancora un milione di lavori che la Cassa di risparmio di Lucca sta realizzando, e che ogni anno il Comune paga a Sea Risorse un contratto da seicentomila euro, è facile ottenere la somma di quanto impegnativo sia questo settore per la città dal punto di vista finanziario.

Mobilità. Alla voce “Prestazioni varie mobilità” si trovano 1.469.961 euro che si sommano ai 260.000 destinati a “Mover-prestazioni varie”. Ma - la domanda è inevitabile - il contratto di servizio Comune-Mover post privatizzazione parziale della società della sosta non demandava tutti gli interventi sulla mobilità cittadina alla stessa Mover, oltre a tutto il resto?

Spiagge libere. Il capitolo “Servizio di vigilanza e sorveglianza” conferma i 48,565,16 euro che il commissario prefettizio Romeo riteneva stanziabili, attraverso la tassa di soggiorno, per avere un servizio di sorveglianza e salvataggio alla Lecciona, in estate. Dunque l’amministrazione in carica pare essersi convinta che il servizio di salvamento è necessario per la particolarità della zona e l’alta frequenza.

Mare pulito. Il Comune di Viareggio fa la propria parte per la Fossa dell’Abate e trasferisce al Comune di Camaiore 33.759 euro per gli spandenti a mare alla Fossa dell’Abate.

Asili nido. Ottocentomila euro è la somma destinata a “Progetti sperimentali per asilo nido”. Asili e scuole per le quali sono garantite tutte le spese indispensabili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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