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UN CASO A PISA

Matteucci fa il revisore o il politico?

Matteucci fa il revisore o il politico?

PISA. Cosa c’è dietro la guerra che in questi ultimi mesi il collegio dei revisori dei conti di Pisa, presieduto da Fabio Vergamini, commercialista di Castelnuovo, ha scatenato contro la giunta di...

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PISA. Cosa c’è dietro la guerra che in questi ultimi mesi il collegio dei revisori dei conti di Pisa, presieduto da Fabio Vergamini, commercialista di Castelnuovo, ha scatenato contro la giunta di Marco Filippeschi e il prefetto Attilio Visconti? Difficile rispondere. È certo che Vergamini e il ragioniere versiliese Alberto Matteucci, stiano andando ben oltre il compito che la legge gli assegna. Prima la polemica sulle presunte pressioni ricevute dal capo gabinetto della Prefettura sul bilancio previsionale, poi - è storia più recente, di questi giorni - la lettera inviata al prefetto in cui Vergamini e Matteucci “segnalano” l’approvazione di un bilancio con un’entrata prevista di oltre 10 milioni di euro «non più attendibile in quanto non si conosce quale sarà l’aliquota base spettante all’ente dopo l’entrata in vigore della legge di stabilità e la conseguente abolizione della tassa sulla prima casa». Un clamoroso provvedimento che dovrebbe peraltro riguardare non solo Pisa, dal momento che anche Prato e Lucca si trovano nella stessa situazione, e cioè con i bilanci di previsione già approvati (con tanto di parere positivo del collegio dei revisori, proprio com’è successo a Pisa). Più che dei revisori dei conti Vergamini e Matteucci sembrano dei politici di professione. E questo sta suscitando grande scalpore a Pisa.

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