Il Tirreno

Versilia

Cremazione, la Giunta dà il via libera all’impianto

di Donatella Francesconi
Cremazione, la Giunta dà il via libera all’impianto

Approvata la delibera di indirizzo che deve andare al voto del consiglio comunale A realizzare e finanziare la struttura sarà l’Azienda speciale pluriservizi

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TORRE DEL LAGO. L’Azienda speciale pluriservizi (Asp) finanzierà e realizzerà l’impianto di cremazione dei defunti nel cimitero di Torre del Lago, quello ampliato ai tempi dell’amministrazione Marcucci della quale oggi - la delibera di Giunta che avvia la costruzione dell’impianto - si scrive che «appare sottoutilizzato, considerata la sporadica richiesta di concessioni da parte dei dolenti che preferiscono la struttura storica dello stesso cimitero o il contiguo cimitero della Misericordia di Torre del Lago».

Delibera di Giunta fresca di approvazione e diretta al consiglio comunale, non ancora fissato, come atto di indirizzo per dare mandato ad Asp di procedere all realizzazione dell’impianto mediante un progetto tecnico nel quale «sia data priorità agli impianti e soluzioni che consentano emissioni in atmosfera a livelli sensibilmente inferiori ai limiti previsti». Nella delibera si dà anche l’indicazione affinché «sia previsto, nell’area del cimitero comunale, un sistema di monitoraggio della qualità dell’aria affidato all’Arpat Toscana, oltre ad un sistema di monitoraggio continuo dell’attività visibile di tutti i cittadini tramite sistema informatico on line, considerata la localizzazione del cimitero comunale in una zona urbanizzata, anche se ai margini, con insediamenti residenziali».

Insomma, sembra affermare la delibera, una parte delle rimostranze dei cittadini trovano fondamento nell’ubicazione del cimitero. Così è lo stesso atto che la Giunta Del Ghingaro ha approvato a stabilire che «sia svolto un percorso partecipativo nella frazione di Torre del Lago, con il pieno coinvolgimento della comunità locale e delle realtà associative».

A Torre del Lago, intanto, è nato un comitato cittadino, contrario alla costruzione dell’impianto, che chiede pubblicamente ai consiglieri comunali di non approvare la delibera e raccoglie le firme (questa mattina alle 10 in piazza del Popolo) per sostenere il no alla decisione dell’amministrazione comunale.

La delibera prevede, inoltre, «che si proceda allo svolgimento di incontri con la società di cremazione territorialmente competente, per condividere la scelta e ricevere adeguati suggerimenti nella definizione delle varie tappe per la redazione del progetto».

Lungo la strada per arrivare alla possibilità di essere cremati in Versilia, il Comune intende avviare un confronto con tutte le altre amministrazioni «al fine di non sovrapporre in altri territori iniziative simili».

Confronto con le altre amministrazione - è la voce di Luigi Troiso, consigliere di maggioranza delegato dal sindaco a seguire Torre del Lago, «ma non con la maggioranza. Nelle cui riunioni l’argomento non è mai stato affrontato se non per un passaggio, minimo, dell’assessore Pesci. Eravamo d’accordo che se ne sarebbe riparlato ed invece, ecco la Giunta va avanti da sola...».

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