Il Tirreno

Versilia

Quaranta ricorsi contro il regolamento urbanistico

di Luca Basile

Mentre infuria la polemica tra maggioranza e opposizione fa discutere il “trasloco” di Mallegni negli uffici del settore

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. È bufera, politica, intorno all’urbanistica comunale: fra ricorsi al Tar contro il regolamento, botta e risposta inveleniti fra maggioranza e opposizione, nomina di un nuovo consulente – Marco Marchi – e una commissione che fino ad oggi è stata convocata una sola volta, la situazione sembra al livello di guardia. Con lo stesso sindaco Massimo Mallegni, come segnalato dal capogruppo Pietro Lazzerini, che dal municipio ha traslocato proprio dalle parti dell’ufficio urbanistica per seguire più da vicino le problematiche del settore.

Ricorsi. Sono una quarantina i ricorsi presentati al Tar e al Presidente della Repubblica da parte di privati e professionisti contro progetti e norme contenuti nel regolamento urbanistico approvato dall’amministrazione Lombardi. Ricorsi che saranno discussi già dalle prossime settimane e che se accolti, anche solo in parte, potrebbero dare luogo a contenziosi fra Comune e ricorrenti o ancora alla necessità di arrivare ad un accordo fra le parti. «È la conferma – accusa Alberto Giovannetti, capogruppo di Pietrasanta prima di tutto – dell’inapplicabilità del regolamento urbanistico voluto dal centrosinistra. Se il Comune sarà chiamato a risarcire i cittadini, invito il sindaco a chiedere a sua volta i danni a Forassiepi e compagnia».

Pd. Ma proprio Giovannetti finisce nel mirino della segreteria del Pd che esprime, ironicamente, la propria solidarietà al capogruppo della maggioranza. «Siamo veramente rammaricati che Giovannetti, come da sue dichiarazioni, non venga informato dei provvedimenti e dell’operato dell’amministrazione comunale. Le sue parole sono preoccupanti e confermano una volta di più la sensazione di una maggioranza ostaggio di un uomo solo al comando, il sindaco Mallegni, poco incline al confronto non solo con cittadini e categorie, ma persino con quelli che dovrebbero essere i suoi più stretti collaboratori. Per quanto riguarda il regolamento urbanistico, è ovvio che l'attuale amministrazione voglia metterci le mani, perché questo non è un piano che corrisponde ai “desideri” (o appetiti) dei notabili del centrodestra o di qualcuno in particolare; ma è piuttosto uno strumento che prova a dare delle risposte all’intera collettività. Giovannetti non scarichi, quindi, accuse pesanti - dicono dal Pd - su persone che hanno realizzato tutto quello che lui non è stato in grado di fare quando era all’urbanistica».

Regolamento. Da una parte il centrodestra, sempre per iniziativa di Giovannetti, che reclama l’azzeramento dell’attuale regolamento e la stesura di uno nuovo dall’altro il Pd che replica: «Facciano quello che credono: noi tuteleremo, in ogni sede, il territorio e la comunità». Regolamento urbanistico a rischio?

Marchi e Mallegni. Nel frattempo non è passata sottotraccia, vedi i risvolti polemici in scia, la nomina dell’ex vicesindaco Marco Marchi a consulente del settore: nomina voluta da Mallegni che ha suscitato perplessità fra alcuni referenti della stessa maggioranza. In attesa che venga definito, più nel dettaglio, il ruolo di Marchi, il sindaco si è praticamente trasferito nella sede dell’ex ospedale dove si trovano gli uffici dell’urbanistica. «Perché questa decisione? È così in difficoltà l'urbanistica da richiedere la presenza, continua, del primo cittadino?» domanda Lazzerini.

Regolamento edilizio. A buon punto, invece, la stesura del regolamento, mentre non è ancora dato sapere quando sarà convocata la prossima seduta di commissione urbanistica rimasta, fino ad oggi, inoperosa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa