Sicurezza
Le lezioni in classe con lavagne multimediali
PIETRASANTA. Lavagne multimediali, insegnanti di madrelingua, sportello per il disagio psicologico: l’Istituto Comprensivo 1 di Pietrasanta – un migliaio di studenti per dieci scuole presenti sul...
PIETRASANTA. Lavagne multimediali, insegnanti di madrelingua, sportello per il disagio psicologico: l’Istituto Comprensivo 1 di Pietrasanta – un migliaio di studenti per dieci scuole presenti sul territorio – fra novità e conferme, traccia il percorso didattico del prossimo anno didattico. «Le nuove esigenze, in materia di insegnamento, impongono alle scuole di stare al passo con i tempi» fa sapere il dirigente del Comprensivo 1, Sandro Orsi, che poi entra nel merito dei diversi progetti. «Abbiamo investito, di recente, nell’acquisto di cinque lavagne multimediali mobili, incrementando, in questo modo, la strumentazione informatica. In sostanza in ognuna delle cinque scuole ad indirizzo primario, gli insegnanti e gli alunni potranno fare ricorso a queste lavagne che valorizzano l’apprendimento dal punto di vista multimediale e soprattutto consentono allo studente di interagire. Lavagne mobili che potranno quindi essere spostate di classe in classe garantendo una copertura di insegnamento a tutti i livelli. Voglio ricordare che nelle scuole medie sono già presenti ed utilizzate da tempo le lavagne multimediali fisse con riscontri veramente significativi».
Nel frattempo, a partire dal mese di febbraio, proprio le classi terze delle medie potranno avvalersi di un insegnante di madrelingua per le materie di inglese, francese e spagnolo. «Questo progetto – aggiunge Orsi – è costato circa cinquemila euro con finanziamenti arrivati dal Ministero, dal Comune e ancora, in minima parte, dai genitori degli studenti. Nelle classi prime e seconde sono già presenti gli insegnanti di madrelingua per quanto riguarda francese e spagnolo: il prossimo anno, anche in questi due indirizzi, proporremo l’inglese. Con un dettaglio – prosegue Orsi – di cui tenere conto: a seconda del livello di apprendimento della lingua straniera, la classe sarà divisa in due livelli, con i ragazzi con più difficoltà che verranno costantemente seguiti dal docente di ruolo».
Sarà poi confermato, anche il prossimo anno, lo sportello d’ascolto che si avvale dell’operato di tre psicologi. «Sportello che si rivolge agli studenti delle medie, ma che è frequentato anche da insegnanti e genitori di ogni scuola. Tutto questo a ribadire – precisa Orsi – che affrontare le problematiche personali, sociali o ancora di gruppo, anche all’interno di una scuola, è soluzione condivisa e gradita. E, soprattutto, funzionale».(l.b.)
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