Gioco
Gasolio nella Fossa dell’Abate Le cause restano un mistero
LIDO DI CAMAIORE. Proseguono i lavori di pulizia della Fossa dell’Abate, dopo che nella giornata di giovedì nelle sue acque è stato rinvenuto uno sversamento di un notevole quantitativo di gasolio....
LIDO DI CAMAIORE. Proseguono i lavori di pulizia della Fossa dell’Abate, dopo che nella giornata di giovedì nelle sue acque è stato rinvenuto uno sversamento di un notevole quantitativo di gasolio. Nonostante le ricerche e le indagini degli enti preposti, in primis il Consorzio di Bonifica, resta ancora da definire quale possa essere la provenienza del combustibile. I tecnici del Consorzio sono ritornati sul posto nella mattinata di ieri, aggiungendo una seconda barriera galleggiante contenitiva all’altezza di viale Colombo, oltre a quella installata giovedì al momento del rinvenimento degli idrocarburi in acqua. Una volta circoscritto lo specchio d’acqua inquinato con il gasolio (appunto dal Viale Colombo fino a circa 40 metri dalla riva), il Consorzio ha avvisato il Genio Civile, gli uffici ambientali e le polizie municipali di Camaiore e Viareggio, l’Arpat e la Capitaneria. L’area, una volta effettuati gli ultimi rilievi del caso, verrà ripulita. «Gli idrocarburi - spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - sono adesso bloccati nella barriera galleggiante. Un pronto intervento che ha evitato l'inquinamento del mare, ma anche l'inquinamento della sabbia degli arenili. La barriera ha trattenuto il gasolio in un unico punto, facilitando adesso le operazioni di aspirazione e di bonifica». Il Consorzio, dopo attente indagini, ha escluso che gli idrocarburi siano arrivare da qualche corso d’acqua minore. Nel caso in cui, come pare, non si riuscisse a trovare un responsabile, a chi toccheranno gli oneri economici della pulizia e dello smaltimento dei rifiuti inquinanti? «Le spese per lo smaltimento del rifiuto – dice l’assessore Marcello Pierucci – spettano al Comune. In questi casi si procede di norma ad una compartecipazione delle spese. Ci attiveremo quindi al più presto con il Comune di Viareggio».
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