Attenzione
Il Pucciniano ha chiuso la Zattera
Il Comune vorrebbe passare la struttura alla Fondazione Carnevale
VIAREGGIO. Quando, andando per mare, anche la zattera affonda le speranze di arrivare a terra sono al lumicino...La Fondazione Festival Pucciniano ha chiuso definitivamente la “Zattera”, come era chiamata la costruzione in Passeggiata destinata a biglietteria per il Festival lirico e per i numerosi eventi artistici, di ogni tipo, in Toscana e nel resto d’Italia. La struttura torna, dunque, nella disponibilità del Comune che ne è il proprietario. Sarà l’amministrazione comunale a dover decidere che fare di quello che, per molti, era un primo, sia pur minimo, approdo per informazioni di ogni tipo. Non un ufficio turismo, che si trova altrove, ma pur sempre una presenza. Cui rivolgersi almeno per avere un quadro di cosa vedere/ascoltare in giro per la Toscana.
Il dipendente della Fondazione in servizio alla Zattera ha già fatto rientro a Torre del Lago. Dove la vendita dei biglietti per la stagione pucciniano continua alle biglietterie del Festival. Ma la Fondazione ha anche deciso di sperimentare la vendita diretta negli alberghi della città, e nell’agenzia turistica “Nanà” di via Fratti, in città.
Tra i motivi che hanno portato alla scelta di tirare giù il “bandone” in Passeggiata, sembrerebbe esservi anche il margine ridotto che derivava alla Fondazione del presidente Veronesi dalle operazioni di biglietteria per concerti ed eventi non della stessa Fondazione. Insomma, proventi ridotti a fronte delle spese (ad esempio quelle telefoniche) che erano sostenute dalla Fondazione per la gestione della struttura (che avrebbe avuto, secondo indiscrezioni, un proprio conto corrente).
Qualche anno fa, la Giunta del sindaco Lunardini aveva preventivato di chiudere la Zattera farne un punto fisso della polizia municipale lungo la Passeggiata che di sorveglianza ha sempre necessità. L’amministrazione Del Ghingaro, invece, sembrerebbe intenzionata a ricavarne comunque un punto vendita biglietti, affidato però alla Fondazione Carnevale. Anche se questo progettare mal si sposa con l’annuncio del sindaco di voler arrivare ad un’unica Fondazione.
Donatella Francesconi
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