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Tocca alla Prefettura e l’11 maggio si torna in giudizio

Tocca alla Prefettura e l’11 maggio si torna in giudizio

VIAREGGIO. Se ne riparla l’11 maggio, quando il Tar esaminerà il riconteggio dei voti effettuato dalla apposita commissione che la Prefettura è chiamata a nominare. La data è già fissata nella...

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VIAREGGIO. Se ne riparla l’11 maggio, quando il Tar esaminerà il riconteggio dei voti effettuato dalla apposita commissione che la Prefettura è chiamata a nominare. La data è già fissata nella sentenza che il Tribunale amministrativo ha emesso ieri.

Cosa dovrà fare la Prefettura (guidata da Giovanna Cagliostro) lo indica il punto nove dello stesso provvedimento del Tar: «Alle operazioni il funzionario incaricato provvederà dopo avere acquisito la occorrente documentazione elettorale, di cui dovrà innanzitutto verificare lo stato, riferendone nel verbale in cui darà conto di tutte le operazioni svolte e dei relativi esiti». Prima di avviare il riconteggio - indicano i giudici - «a partire dall’apertura dei plichi sigillati, il funzionario dovrà preavvisare, con almeno cinque giorni di anticipo le parti regolarmente costituite (ricorrente e Comune di Viareggio), che potranno presenziare alle operazioni in questione, formulando osservazioni che dovranno essere riportate nel verbale».

La Prefettura, che di prassi nomina tre persone, ha sessanta giorni di tempo dal giorno in cui riceve la sentenza notificata per procedere e riferire al Tar gli esiti di quanto riscontrato.

In più di un caso all’esito del riconteggio dei voti si è andati al voto anche soltanto in una sola sezione. Perché mai come su questo terreno conta esclusivamente il diritto dei cittadini (candidati compresi) ad un risultato elettorale senza ombre. (d.f.)

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