Il Tirreno

Versilia

Dietrofront di Del Ghingaro sul sindacalista “sgradito”

Il sindaco decide di incontrare Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil Ma il sindacato è in agitazione. Chiriaco: «Manifestazione il 29 gennaio»

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VIAREGGIO. «Abbiamo chiarito obiettivi e punti di arrivo. La salvaguardia dell’occupazione è per entrambi una priorità: lavorare su fronti opposti non ha senso e fa perdere solo tempo». Poche righe affidate a un comunicato stampa ufficiale accompagnate da una bella foto: il sindaco Giorgio Del Ghingaro sorridente che stringe la mano ad un altrettanto sorridente Massimiliano Bindocci di Filcams Cgil. Pace fatta? Meglio dire tregua. Resta il fatto che il sindaco di Viareggio con una stringatissima dichiarazione e uno scatto mette fine a mesi di polemiche sul “caso Bindocci”, il sindacalista considerato avversario scomodo, da mettere alla porta come accaduto appena pochi giorni fa in occasione di un incontro convocato dall’amministrazione sulla situazione degli ormai ex lavoratori del Principino. In quella circostanza l’amministrazione, tramite l’assessore Walter Alberici, non aveva esitato a definire la presenza di Bindocci “inopportuna”. In poche ore però lo scenario è cambiato. Vuoi anche per le reazioni quasi unanimi di condanna del comportamento dell’amministrazione, ritenuta anche dai vertici del sindacato provinciale responsabile di un atteggiamento lesivo dei diritti dei lavoratori e non producente.

«L'impegno da parte di entrambi (Del Ghingaro e Bindocci, ndr) - si legge ancora nella nota del Comune - è quello di riprendere le relazioni sindacali e il percorso già avviato nelle sedi istituzionali».

Relazioni comunque non proprio serene dopo quanto accaduto. Come dimostrano le parole del segretario provinciale della Cgil, Franco Chiriaco. Il quale, mentre Bindocci incontrava il sindaco, inviava ai giornali una nota che, facendo riferimento al dettato costituzionale da un lato difende con forza «la onorabilità della libertà sindacale, della libertà individuale e della libertà collettiva di una categoria come la Filcams» e dall’altro annuncia che «la Cgil in accordo con tutte le categorie si mobiliterà per una manifestazione pubblica che coinvolga tutti i soggetti interessati a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici per il giorno 29 gennaio». Non ultimo è in corso di valutazione se procedere anche per condotta antisindacale e al contempo esaminare l’intera questione in considerazione del ruolo che Del Ghingaro, come libero professionista, svolge per conto della Cgil. (v.l.)

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