Toscana
Rifiuti, la tariffa vola di nuovo sopra i 20 milioni
Il Piano economico finanziario che Sea Ambiente ha presentato al Comune L’azienda: più controlli al Varignano, quartiere che non fa la raccolta differenziata
VIAREGGIO. Supera di nuovo quota venti milioni il Piano finanziario 2016 che Sea Ambiente ha presentato al Comune. Per la precisione la cifra che i cittadini sono chiamati a pagare ammonterà a 20.117.918,61 euro (totale tariffa). Contro i 19.406.420 del Piano finanziario approvato dal commissario Romeo che aveva applicato un taglio ai costi intorno ai 700.000 euro. Certo, una goccia nel peso della tariffa che i viareggini pagano, ma il segnale che sforbiciare si può. Come aveva sostenuto Gloria Puccetti seduta, da assessore all’ambiente, nella Giunta Betti. L’ufficio ambiente e Puccetti avevano lavorato alacremente per mettere a punto la delibera mia approvata che apportava al Piano finanziario un taglio da tre milioni. Oggi, i costi tornano a salire perché - il dato non è ancora ufficiale, ma sono le cifre che circolano in Municipio - il 2017 vedrebbe un ulteriore carico di 2,2 milioni. D’altra parte l’assessore Alessandro Pesci l’ha dichiarato anche in commissione ambiente (presidente Gloria Puccetti): «Il porta a porta costa parecchio di più...Vedremo come fare il Piano finanziario...».
Le cifre. Intanto, il Piano per il 2016 che non è ancora passato dalla commissione ambiente, prevede - tra le novità (pagina 15) - «l’incremento sul fronte spazzamento per garantire la copertura dei servizi da svolgersi in occasione del Carnevale». Quello spazzamento che non sarà più pagato dalla Fondazione Carnevale, come annunciato, recentemente. Ma caricato sulla tariffa che tutti i cittadini pagheranno. Così l’importo totale del servizio di spazzamento, quantificato nel Piano finanziario 2015 in 3.650.140 euro passa per il 2016 a 3.739.574 euro.
Aumenta anche il costo per la raccolta dei rifiuti indifferenziati: da 3.742.937 (2015) a 3.919.860 euro. Se l’anno in corso sarà quello - come annunciato dall’amministrazione - dell’avvio del nuovo porta a porta “spinto”, l’intenzione è confermata dai conti: il costo per la raccolta della differenziata era 6.392.151 lo scorso anno e passa a 7.202.571. Con il totale del servizio che ammontava a 14.945.365 nel 2015 e diventa 16.061.985 per l’anno in corso.
Il Piano degli investimenti. Le novità in arrivo da maggio necessitano di una serie di investimenti. Quantificati da Sea, nella proposta all’amministrazione comunale per il 2016, in 1.073.050 euro. Investimenti relativi ad acquisto di mezzi, attrezzature, contenitori «al fine di supportare la raccolta differenziata porta a porta, nonché relativamente ai servizi di spazzamento per il mantenimento di un buon standard qualitativo della flotta già in organico, tramite sostituzione/integrazione dei mezzi».
Centro città e Varignano. Le novità annunciate non toccano questi due quartieri. Ma Sea, nel Piano finanziario in esame, anticipa che per il centro città «sarà necessario intervenire a modificare il servizio di porta a porta (che risale al 1999) riallineandolo agli altri quartieri in termini di frequenze di raccolta». Per il Varignano, invece, si prevede di «aumentare i controlli sui conferimenti» nel quartiere «che ha evidenziato una scarsa propensione alla differenziazione, favorita dalla notevole incidenza di contenitori condominiali che favoriscono la deresponsabilizzazione del singolo utente». Singolo utente che Sea- nella sua lunga storia - non ha mai dotato di tessera personalizzata come previsto dalla tariffa puntuale mai applicata a Viareggio.
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