Il Tirreno

Versilia

Sarà Cavirani il candidato sindaco del centrodestra

La decisione non è ancora stata ufficializzata ma è presa Marchetti e Mutti: la sinistra è divisa, stavolta si può vincere

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SERAVEZZA. Forza Italia è convinta di poter conquistare anche Seravezza (dopo Pietrasanta): «La nostra parte politica sta lavorando per riunire tutto il centrodestra, mentre dall’altra parte la divisione è lampante». Parola di Maurizio Marchetti, coordinatore provinciale di Forza Italia, che si dice convinto di poter fare breccia in quella che vede come una spaccatura della sinistra: Riccardo Tarabella del Pd da una parte e Andrea Giorgi dall’altra. In questo scenario il centrodestra è ormai pronto a presentare il suo candidato. Nessuno lo dice - si attende l’ufficializzazione in una conferenza stampa – ma sarà quasi certamente il giovane Riccardo Cavirani. Era stato finora l’unico nome circolato a destra, sostenuto dal movimento politico “Idee comuni”. Si era parlato anche di un’altra figura, forse un imprenditore, che il partito di Berlusconi sarebbe stato deciso a proporre. Ma adesso FI sarebbe pronta a sostenere Cavirani.

In Forza Italia, come rimarca Marchetti, le aspettative per le elezioni sono molte. Lo conferma un politico seravezzino di centrodestra di lungo corso, Valeriano Mutti, che conosce il territorio meglio di Marchetti, attuale sindaco di Altopascio. «Ci sono le premesse per fare una buona campagna elettorale - dice Mutti - è vero che Seravezza è un comune tradizionalmente di centrosinistra, soprattutto da Corvaia verso il capoluogo, e nella montagna. Ma stavolta – commenta Mutti, ex coordinatore di FI a Seravezza - la sinistra è divisa: Giorgi ha lavorato con Ettore Neri negli ultimi dieci anni ed è l’unico candidato che proviene dal capoluogo».

L’altro elemento che potrebbe giocare a favore del centrodestra è che la coalizione, a meno di colpi di scena, si presenterà compatta. Lega, FI, Fratelli d’Italia, il movimento di Mirco Baldi e ovviamente “Idee Comuni” convergerebbero su Cavirani. Anche se, come detto, non trapela una parola di più. Neppure dallo stesso Maurizio Marchetti. «Stiamo lavorando per presentarci con un centrodestra unito – spiega il coordinatore provinciale di FI – e vedere di trovare una convergenza tra noi, la Lega e Fratelli d’Italia. Inoltre, sto lavorando nel ruolo politico di coordinatore di FI, per raggiungere un accordo per un candidato unico insieme agli altri partiti di centrodestra e ci dobbiamo allargare anche ad altre realtà territoriali civiche». Il che vuol dire che non ci saranno le primarie. Il nome di Cavirani ha tardato a venire fuori perché probabilmente, all’inizio, c’era qualcuno che non lo digeriva. «Prima di chiudere la questione – conclude Marchetti – dobbiamo procedere con gli ultimi passaggi con FdI e la Lega e dopo il 25 gennaio potremo fare la nostra ufficializzazione». Mirco Baldi (ex presidente del centro commerciale naturale di Querceta), invece, è stato uno dei primi a sostenere Cavirani.

Tiziano Baldi Galleni

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