Il Tirreno

Versilia

Nidi e mense, nessun rischio per gli sconti

Nidi e mense, nessun rischio per gli sconti

Il vicesindaco Martina assicura: il nuovo Isee servirà solo a partire dal prossimo anno scolastico

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Nessun rischio per gli sconti su asili nido e mense scolastiche. Ad assicurarlo è il vicesindaco con delega alla pubblica istruzione Rossella Martina. Che interpellata sulla vicenda Isee - dichiarazione che serve per avere le agevolazioni sulle tariffe e che è scaduta per tutti il 15 gennaio scorso - ha chiarito la posizione del Comune di Viareggio.

La questione è stata posta alcuni giorni fa dalle mamme su Facebook: se l’Isee è scaduto il 15 gennaio, dobbiamo presentarne uno nuovo al Comune per continuare a usufruire delle agevolazioni sulle tariffe? «Ad oggi nessuno, Asp inclusa, sa rispondere a questa domanda - ha affermato Alessandro Santini, consigliere comunale di Forza Italia - E i genitori non sanno se continuare a lasciare i figli alla mensa o al nido oppure tenere i bambini a casa, ammesso che possano farlo, per paura di ritrovarsi qualche brutta sorpresa sul calcolo dei costi. Eppure c’è chi non si è fatto trovare impreparato alla scadenza del 15 gennaio: la Regione Toscana, per i ticket sanitari e il trasporto pubblico, ha prorogato al 31 marzo 2016 la validità delle attestazioni rilasciate sulla base dell’Isee che i cittadini hanno presentato nel 2015; più vicino a noi, il Comune di Camaiore ha confermato fino alla fine dell'anno scolastico 2015-2016 le agevolazioni sui servizi concesse in base all’Isee presentato a luglio, dando così alle famiglie la sicurezza che per quel settore il loro "piano spesa" non cambierà».

Il vicesindaco Martina aveva preso atto del problema e spiegato che il Comune stava lavorando per una proroga. Che ieri è stata di fatto ufficializzata da lei stessa. «Fino alla fine dell’anno scolastico - dice - terremo per buono l’Isee già presentato a inizio anno. Nel frattempo i genitori possono comunque cominciare a consegnare il nuovo, visto che dall’anno scolastico 2016-17 servirà comunque».

Per quanto riguarda gli altri servizi, al momento non è dato sapere se il Comune chiederà il nuovo Isee. Secondo quanto ipotizzato dai patronati, la richiesta della nuova attestazione può essere considerata obbligatoria solo se si va a chiedere l’agevolazione per un nuovo servizio. La sua applicazione per sconti già in corso è discutibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web