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La Cgil piange la scomparsa di Saverio Barbato

E' stato a lungo segretario versiliese della Filcams. Per molti esponenti sindacali è stato un padre e un maestro

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VIAREGGIO.  Nella notte tra il 16 ed il 17 gennaio è mancato all'età di 95 anni Saverio Barbato, segretario versiliese della Filcams Cgil (Federazione italiana lavoratori commercio, alberghi, mense, servizi) negli anni '60 e '70.

Barbato arrivò in Versilia dalla Sicilia, dove aveva partecipato alle lotte dei contadini siciliani contro i latifondisti. Fu il primo in Versilia a costringere le parti datoriali a sedersi al tavolo negoziale per tutelare i diritti dei lavoratori del Turismo, gettando le basi per la contrattazione integrativa per i dipendenti di pubblici esercizi, alberghi e stabilimenti balneari. Il suo impegno non si limitò all'ambito sindacale ma Barbato fu attivo nelle lotte degli studenti così come in quelle per il diritto alla casa, partecipando attivamente al movimento cooperativo per il diritto alla casa. Sopraggiunti i limiti di età, lasciò gli incarichi sindacali ma rimase sempre vicino alla Camera del Lavoro di Viareggio dimostrando sempre grande impegno e dedizione nella lotta al fianco dei più deboli. Per molti sindacalisti è stato un padre ed un maestro.

"Lo ricordiamo con immenso affetto e dispiacere - scrive Valentina Gullà, segretaria generale provinciale Filcams - perchè con lui se ne va un pezzo di storia particolarmente significativa per il movimento sindacale versiliese degli anni '60 e '70 e gli saremo sempre grati per quel contributo che ci ha lasciato e del quale tutt'oggi beneficiano i lavoratori del Turismo e del Commercio".

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