Proteste
Coop, un mega incasso per il Comune
Per costruire sulla via Emilia il contestato progetto versati nelle casse di Seravezza 420mila euro di oneri di urbanizzazione
SERAVEZZA. Per i commercianti di Forte dei Marmi, e per lo stesso comune, il supermercato di via Emilia a Seravezza provocherà ripercussioni sulle attività commerciali. Perlomeno questa è la loro tesi.
Ma di fatto, a Seravezza, ha portato dei benefici. In termini economici, 420 mila euro. Tradotto: una nuova palestra per il plesso scolastico in località Frasso, e il secondo lotto – che deve ancora incominciare - della pista ciclopedonale di via Federigi.
Questi dati emergono dall’analisi di fine anno 2015 sulle concessioni edilizie richieste nel comune di Seravezza.
«Numeri in crescita – spiega l’assessore all’urbanistica Valentina Salvatori – nonostante il perdurare della crisi a livello nazionale – aggiunge Salvatori - i segnali di ripresa su Seravezza avvertiti l’anno precedente sono stati non solo confermati, ma si sono rafforzati».
L’intervento della società privata che porterà alla costruzione del piccolo discount a confine tra Seravezza e Forte dei Marmi è senza dubbio la parte più consistente: 420 mila euro di oneri di urbanizzazione. Ma sono tanti anche i piccoli lavori di ristrutturazione e costruzione eseguiti dai cittadini.
«Nell’anno appena concluso al Comune di Seravezza sono state presentate 86 segnalazioni certificate di inizio attività, 122 comunicazioni di manutenzione straordinaria – elenca l’assessore all’urbanistica Salvatori - e sono stati rilasciati 84 permessi di costruire (9 in più del 2014), 14 dei quali relativi a pratiche di condono edilizio. L’importo complessivo incassato per gli oneri, comprese le sanzioni, è stato pari a quasi 800.000 Euro, dei quali oltre 113.000 derivanti dal rilascio di pratiche di condono edilizio. Le certificazioni di abitabilità e agibilità presentate sono state 45».
Oltre agli oneri di costruzione che il Comune incassa, va ricordato che Seravezza applica lo strumento della perequazione urbanistica. Cioè, chi costruisce una nuova struttura – non una ristrutturazione – deve cedere al pubblico o un'opera pubbliche o in compensazione una somma di denaro. Con la perequazione, nel totale, nel 2015, Seravezza ha incassato 636 mila euro.
Qui sono compresi anche i 420 mila del supermercato. Poi sono stati realizzati in perequazione il parcheggio e il verde di corredo alla scuola media di Marzocchino in Via Catene (intitolato al finanziere Claudio Sacchelli), il parcheggio e l’area a verde su Via Federigi a Ranocchiaio, il parcheggio su Via Cocci a Pozzi, e un’area destinata a parcheggio prospiciente il Fiume Versilia a ridosso di Ponte di Tavole.
«E siamo quasi pronti – conclude Salvatori - per portare in adozione la “variante BL”, un atto complesso che ha coinvolto diversi proprietari su tutto il territorio comunale, e altre varianti puntuali in anticipazione al futuro Piano Operativo. Porteremo inoltre in adozione due importanti progetti urbanistici d’iniziativa pubblica: il piano di recupero della “Via dei Marmi e della Desiata” e il Piano particolareggiato del Capoluogo di Seravezza.
Si tratta di due strumenti fondamentali di valorizzazione e sviluppo del patrimonio paesaggistico e storico- architettonico in due aree strategiche del nostro territorio”.
Tiziano Baldi Galleni
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