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Versilia

La Cgil chiede al Comune un confronto sulle società

La Cgil chiede al Comune un confronto sulle società

«In un clima di rispetto reciproco la Giunta incontri Confederazioni e categorie» Per la Versilia tutta è necessario un tavolo programmatico anche con i partiti

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VIAREGGIO. Un confronto congiunto tra Confederazioni sindacali e categorie, con il Comune in merito alla situazione sulle società partecipate del Comune di Viareggio è più che mai necessario. È il sollecito che arriva da Enrico Profetti, responsabile Cgil Versilia, all’indomani del clima arroventato che si è creato sul caso Principini-Bindocci. Con la stessa Cgil che chiede al sindaco spiegazioni sul rifiuto di incontro con il sindacalista ed il sindaco Del Ghingaro che ribadisce di non volerlo al tavolo del confronto.

Nel rinnovare la richiesta di «un tavolo congiunto», la Cgil richiama «lo spirito dell'accordo sulla salvaguardia occupazionale del 14 dicembre 2015. Procedere in ordine sparso con una frammentazione di tavoli di trattativa, indebolisce la forza contrattuale del sindacato e produce risultati negativi, come gli ultimi fatti confermano. Per noi rimane centrale l'attuazione concreta della salvaguardia di tutti i posti di lavoro nelle società interessate ed i dipendenti del Centro congressi il lavoro l’hanno perso ormai da mesi, ndr), per questa ragione sollecitiamo la rapida ripresa del confronto ad un tavolo comune fra confederazioni, categorie ed amministrazione comunale. È indispensabile che questo avvenga in un clima di rispetto reciproco politico e personale fra sindacato e Comune».

I problemi occupazionali sul territorio - continua la nota di Profetti - «non sono purtroppo circoscritti al solo Comune ed alle sue società partecipate, ma interessano drammaticamente l'intera comunità versiliese. I dati confermano una costante crisi di importanti settori manufatturieri e dei servizi, l'occupazione stabile è in calo, gli investimenti sono stagnanti, la ripresa tanto sbandierata dal Governo in Versilia non è arrivata. Piuttosto il futuro vede affacciarsi un serio rischio, sulla tenuta della coesione sociale del territorio versiliese. Occorre sapersi assumere le responsabilità adeguate all'intensità del problema». In questo senso «la Cgil propone la costituzione di un tavolo programmatico su sviluppo ed occupazione in Versilia, con istituzioni, categorie economiche e datoriali, partiti, per un'analisi della situazione che conduca a proposte concrete di investimenti ed azioni sinergiche pubblicorivate sul versante industriale, finanziario e dei servizi, tali da sollecitare una ripresa produttiva con occupazione stabile, regolare e di qualità, assicurando un futuro alla Versilia. Forme e modi per questa proposta, alla quale la Cgil si rende disponibile a dare il proprio contributo possono essere trovate, purchè esista la volontà di affrontare con coraggio i problemi presenti da anni sul territorio».

Donatella Francesconi

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