Il Tirreno

Versilia

Cerca di rubare un giaccone ma la commessa lo insegue

di Claudio Vecoli
Cerca di rubare un giaccone ma la commessa lo insegue

Movimentato episodio all’apertura pomeridiana del Centro sport di via Battisti al Mercato di Viareggio. Il ladro, rincorso da alcuni commercianti, costretto a mollare la refurtiva e a scappare a mani vuote

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VIAREGGIO. Si è presentato all’interno del Centro sport di via Battisti, nel cuore del Mercato, giusto pochi minuti dopo l’orario di apertura pomeridiano. Ed ha cercato di distrarre la commessa che lo stava seguendo. Ma quando ha tentato di uscire dal negozio con sotto braccio un giaccone da 350 euro (uno dei pezzi più costosi all’interno del negozio), la commessa lo ha inseguito per strada. E grazie all’intervento di alcuni commercianti che l’hanno sentita urlare, il ladro ha dovuto mollare il prezioso capo d’abbigliamento e scappare via a mani vuote per non essere consegnato alle forze dell’ordine.

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Il movimentato episodio è avvenuto ieri pomeriggio pochi minuti dopo le 15,30. Debora De Paola, commessa part time del punto vendita di via Battisti del Centro sport di Viareggio, aveva da poco aperto al pubblico quando ha visto entrare un uomo sui 45-50 anni di origini nordafricane. «All’inizio mi è sembrato un po’ alticcio, come se avesse bevuto - racconta la commessa - tant’è che parlava in maniera un po’ confusa, farfugliando frasi poco chiare. Ha però cercato di confondermi le idee con una serie di domande. Poi, improvvisamente, ha imboccato l’uscita. Ma io avevo notato che aveva preso qualcosa dagli espositori. E così l’ho seguito. La sensazione si è trasformata in certezza quando anche l’antitaccheggio ha iniziato a suonare. Ho tentato così di rincorrerlo per strada, ma lui ha cominciato ad urlarmi e a minacciarmi».

Fortunatamente, malgrado la giornata di pioggia, la richiesta di aiuto di Debora ha richiamato l’attenzione di alcuni commercianti della strada. «Sentendomi gridare, sono accorsi in mio aiuto il titolare del chiosco di scarpe di fronte al Centro sport, quello del negozio di fumetti che si trova di fianco a noi e un dipendente della pescheria Volpe. Che hanno subito inseguito il nordafricano riuscendo a recuperare il giaccone che aveva nascosto sotto il braccio e che stava cercando di portare via».

Vistosi in trappola, il ladro ha mollato il costoso capo d’abbigliamento (che è stato restituito alla commessa) ed ha cominciato a scappare via a mani vuote, minacciando però chiunque cercasse di fermarlo. E riuscendo a far perdere le proprie tracce.

«Purtroppo episodi di questo genere si verificano quotidianamente nella zona del Mercato - racconta Piero Bertolani, titolare del Centro sport nonché presidente di Confcommercio - segno che la sicurezza, per chi lavora in questa zona, resta una delle priorità ancora da conquistare».

 

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