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Sul ricordo di Maffei la maggioranza sconfitta

Sul ricordo di Maffei la maggioranza sconfitta

VIAREGGIO. «Dobbiamo sanare una ferita, come ha detto il consigliere Pasquinucci, e la saniamo votando favorevolmente». Sono le parole di David Zappelli, capogruppo della Lista Del Ghingaro, nel...

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VIAREGGIO. «Dobbiamo sanare una ferita, come ha detto il consigliere Pasquinucci, e la saniamo votando favorevolmente». Sono le parole di David Zappelli, capogruppo della Lista Del Ghingaro, nel consiglio comunale di ieri, quando mancano pochi minuti alle cinque ore dall’inizio della seduta. Si discute la mozione presentata da Stefano Pasquinucci (gruppo misto) con altri consiglieri finalizzata ad impegnare l’amministrazione comunale nell’organizzazione di un evento dedicato alla figura di Arturo Maffei, gloria dell’atletica nazionale e viareggino, al centro della vicenda del “trasloco” a sorpresa dei cimeli che erano conservati in Municipio e che l’amministrazione in carica ha fatto spostare con grande disappunto della figlia e della comunità degli sportivi. «Votiamo sì - è la dichiarazione di Zappelli - perché vogliamo bene alle nostre radici e alla nostra storia e perché abbiamo il dovere di governare la nostra città». Risultato del voto: David Zappelli vota contro, insieme a parte della maggioranza. Perché i consiglieri Luigi Troiso e Gloria Puccetti, entrambi della stessa lista, approvano la mozione ed i colleghi Stefania Carraresi e Chiara Consani si astengono. La mozione è approvata con 10 voti a favore, 8 contrari e 2 astenuti. In sei mesi di consiglio comunale è la seconda volta che la maggioranza Del Ghingaro va sotto.

«Io sono stato votato per occuparmi di ciò che è buono e ciò che non lo è per la città: a questo rispondo e nessuno può condizionare la mia coscienza», commenta al termine della seduta il consigliere Luigi Troiso che il sindaco stesso ha delegato a seguire la frazione di Torre del Lago. Dichiarazione che arriva nel turbinio di una “sconvocazione” della riunione di maggioranza di oggi che poi sarebbe stata riconvocata nella serata di ieri, ma senza i consiglieri che hanno votato la “mozione Maffei”.

In realtà le frizioni sarebbe altre, perché proprio Troiso - così racconta il tam tam di un consiglio e di una maggioranza tra le cui fila serpeggia grande agitazione - avrebbe preso una posizione netta in merito all’ultima assemblea di Sea Ambiente. Non convinto delle operazioni del presidente Fabrizio Miracolo (aumento indennità cda e delega a se stesso per la comunicazione). D’altra parte lo stesso Troiso, qualche mese fa, in consiglio comunale era stato chiarissimo nel puntare il dito contro i partiti in passato «prigionieri di quella famiglia» con riferimento alle aziende del gruppo del socio privato.

Insomma, tante vicende di intrecciano sotto il cielo dell’amministrazione Del Ghingaro ad una settimana dalla parola che il Tar andrà a pronunciare il 20 in merito alla regolarità o meno delle elezioni della primavera 2015.

Donatella Francesconi

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